Testo di – GIACOMO SAMSA

Prendete una città fredda e nebbiosa in inverno (almeno un tempo), e troppo calda in estate; aggiungete l’esodo che ne svuota le vie, il calore che emana dall’onnipresente asfalto.
Il cielo terso e il Duomo fiammante.

Il “doppio” di questa Milano disertata è quel che essa accoglie in poco frequentate sale museali: straordinari affreschi pompeiani, indagini pittoriche dall’Estremo Oriente, fotografi che hanno fatto la storia dell’immagine; inattesi parallelismi scultorei italo-coreani, potenti installazioni sonore, un ricomposto trittico quattrocentesco, riflessioni taglienti sull’edonismo …
Dalla pittura alla produzione industriale, dalle installazioni ambientali alla fotografia, questa è una Milano interna e nascosta, da esplorare passo a passo, da riscoprire insieme.

Se volete saperne di più sulle mostre già in corso, qui potete trovare la scorsa “puntata”:
http://revolart.it/luglio-2015-milano-citta-ad-ingresso-libero/

NATURA, MITO E PAESAGGIO

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Le sale di Palazzo Reale accolgono fino al prossimo gennaio oltre duecento opere antiche che testimoniano l’antico rapporto dell’uomo con l’ambiente naturale: dai primi vasi con soggetti zoomorfi agli affreschi delle ville pompeiane. Occasione per interrogarsi, con lo sguardo idealmente al nostro presente, sull’azione dell’uomo sul paesaggio e sulla natura.
Palazzo Reale, dal 31 luglio al 10 gennaio. Per il costo dei biglietti consultare il sito.

COM’E’ VIVA LA CITTA’. DA KIEFER A DE CHIRICO

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Continua il percorso di indagine sul tema della metropoli contemporanea negli spazi espositivi di Villa Olmo a Como: le immagini della città industriale di Anselm Kiefer e le spoglie architetture metafisiche di Giorgio De Chirico dialogano con le immagini della folla di Moriyama e di Pistoletto, dominate dai non-luoghi che segnano l’orizzonte della città contemporanea.
Villa Olmo, dal 18 luglio al 29 novembre. Ingresso intero 10 €, ridotto 8 €.

VILLA PANZA: NATURA NATURANS

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Una doppia personale dedicata agli artisti americani Roxy Paine e Meg Webster, accomunati dall’ idea della natura e dell’arte come cicli di trasformazione tra loro in simbiosi. Ventotto opere site specific riempiono gli spazi della villa, creando un continuum tra il parco e gli interni.
Una condizione di reciprocità lega arte e natura: l’arte come creazione naturale, la terra come fonte inesauribile di creazione.
Villa Panza a Varese, fino al 28 febbraio 2016 (lunedì chiuso).
Ingresso intero 12,50 €, ridotto studenti 8 €, iscritti FAI 6 €.

DON’T SHOOT THE PAINTER

Don't shoot the painter

La pittura contemporanea è protagonista indiscussa alla Galleria di Arte Moderna: oltre cento opere di novanta artisti appartenenti alla collezione della banca UBS illustrano gli sviluppi della pittura negli ultimi decenni di ricerche contemporanee: un’ indagine a partire dagli anni Sessanta che si interroga sulla sopravvivenza della tela come “spazio archetipico” dell’arte, attraverso un ricco percorso e numerose opere per la prima volta esposte al pubblico.
Alla GAM, via Palestro 16. Fino al 4 ottobre, ingresso libero.

BRERA IN CONTEMPORANEO

In occasione di Expo, un doppio progetto espositivo che riunisce tutte le istituzioni museali di Brera, incentrato sull’arte moderna e contemporanea in dialogo con il patrimonio del passato, accompagnando i visitatori in un inedito percorso che svela il patrimonio di uno dei più prestigiosi palazzi storici italiani.
Fabro, Garutti, Kounellis, Paolini dal 10 luglio al 27 settembre.
Accademia Aperta dal 28 luglio al 13 settembre.
Via Brera 28, ingresso alla Pinacoteca 10 €, ridotto 7 € (gratuito la prima domenica di ogni mese).

IL BACIO DI FRANCESCO HAYEZ

Francesco Hayez Il bacio opera del 1859

La Pinacoteca di Brera dedica un percorso multimediale ad uno dei suoi massimi capolavori, Il Bacio di Francesco Hayez, del quale sono analizzate l’iconografia, la genesi e il rapporto con il contesto storico che lo hanno reso manifesto del Risorgimento milanese.
Occasione unica per risalire alle radici artistiche dell’unità italiana.
Via Brera 28, dal 4 agosto al 27 settembre. Ingresso alla Pinacoteca 10 €, ridotto 7 €.

ANTONELLO DA MESSINA. IL TRITTICO RICOMPOSTO

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Dopo secoli di separazione forzata le tre tavole che compongono il capolavoro di Antonello da Messina (1430 – 1479) sono finalmente accolte nelle sale del Museo Bagatti Valsecchi a ricostituire la perduta unità dell’opera. Attorno al trittico si sviluppa il percorso espositivo, che include oper di Piero della Francesca (L’Annunciata e l’Angelo) e di Vincenzo Foppa, ispiratore del Rinascimento in area lombarda.
Museo Bagatti Valsecchi, via Gesù 5. Dal 25 giugno al 18 ottobre, lunedì chiuso.
Ingresso intero 9 €, ridotto 6 €.

CANOVA JODICE

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L’incontro della fotografia di Mimmo Jodice (1934 – ) con la Venere Italica di Antonio Canova: un ciclo di scatti d’autore delinea ogni gesto e ogni sfumatura di volume, raccontando la tecnica straordinaria con cui lo scultore rese viva la materia marmorea.
Allo Studio Museo Messina, via San Sisto 4. Dal 17 luglio al 6 settembre. Ingresso gratuito.

LA GRANDE MADRE

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Frutto della collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, il percorso espositivo è incentrato sulla figura della madre e sulla maternità, con linguaggi e forme d’arte differenti ed eterogenei, dalle avanguardie ai nostri giorni, attraversando Dadaismo, Surrealismo e Femminismo.
Una mostra sul potere della donna, negato conquistato dalle donne nel corso del Novecento.
Palazzo Reale, dal 26 agosto al 15 novembre. Biglietto intero 8 €, ridotto 5 €.

ROBERTO FANARI

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Alla Fabbrica del Vapore Roberto Fanari allestisce qualcosa che è più di una mostra: piuttosto, un laboratorio visivo di sperimentazione, con incontri e workshop. Negli spazi di Via Messina 2 una selezione di opere recenti, tra tele e grandi lavori tridimensionali. Materiali industriali e realizzazioni sperimentali dialogano profondamente con la luce e con gli spazi architettonici.
Un “antidoto” alla pioggia di immagini quotidiana?
Alla Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4. Fino al 27 settembre 2015. Ingresso gratuito.

FOOD ICONS

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Tre artisti contemporanei reinterpretano alla Galleria Il Vicolo il tema del cibo e l’atto di mangiare, secondo soggettive declinazioni e con i materiali personali. Impiegando ciascuno il proprio linguaggio creativo, i tre artisti portano il visitatore a compiere inedite associazioni, mettendolo di fronte all’approccio edonista al cibo e al consumo.
Via Maroncelli 2. Fino al 5 settembre. Ingresso gratuito.

LORENZO SENNI

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Nome di spicco del panorama elettronico internazionale, Lorenzo Senni presenta un’installazione sonora, costituita dalla sovrapposizione di centinaia di tracce. Il suono è accompagnato visivamente da selezione di opera che l’artista ha commissionato al gruppo DeviantArt.
Alla Marsèlleria, via Paullo 12. Dal 16 luglio al 28 agosto. Ingresso libero.

JUAN MUÑOZ

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L’Hangar Bicocca dedica una grande mostra monografica a Juan Muñoz (scomparso nel 2001), una delle figure d’artista più importanti della ricerca scultorea contemporanea, riconosciuto in particolare per il suo complesso lavoro alla riscoperta della figura umana nello spazio. L’esposizione verte attorno all’opera Double Bind & Around, esposta una sola volta in passato (alla Tate Modern di Londra), comprendendo opere significative quali The Wasteland e Many Times.
All’ Hangar Bicocca, via Chiese 2.
Dal 9 aprile al 30 agosto (lun/mer chiuso). Ingresso libero.

DAMIAN ORTEGA

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L’Hangar Bicocca offre i suoi spazi dello Shed alla prima personale dell’artista nato a Città del Messico. Opere realizzate con materiali semplici mettono i luce la profonda riflessione sulla trasformazione entropica della materia e sulla decostruzione della forma, sfidando le leggi della gravità con lavori sospesi e in equilibrio.
All’Hangar Bicocca, via Chiese 2.
Fino all’ 8 novembre (lun/mer chiuso), ingresso libero.

Se vi abbiamo incuriosito, leggete l’articolo interamente dedicato alle due mostre in corso all’ Hangar Bicocca: http://revolart.it/loggetto-lo-spazio-il-dialogo-damian-ortega-e-juan-munoz-allhangar-bicocca/.

IERI, OGGI, MILANO

milano ieri oggi

La collettiva che anima lo Spazio Oberdan riunisce oltre 170 fotografie e alcuni video di oltre quaranta autori che attraverso cui ripercorrere le trasformazioni del territorio dal dopoguerra ad oggi. Grazie alla pluralità dei linguaggi visivi la mostra non si esaurisce nell’indagine del paesaggio urbano, ma è anche capace raccontare il paesaggio umano sottolineandone gli aspetti sociologici e antropologici.
Allo Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2.
Dal 18 giugno al 30 agosto. Ingresso intero 6 €, ridotto 4 €.

ATLANTI – GHIRRI, BARBIERI, JODICE

ghirri

Gli Spazi della Galleria Bianconi accolgono una singolare mostra che riunisce serie di tre maestri che hanno lasciato una profonda impronta nella storia della fotografia; se Atlanti di Ghirri (1973) è una riflessione sul modo di raffigurare il paesaggi contemporaneo, Flippers di Barbieri si sofferma sull’estetica pop degli oggetti quotidiani e What We Want di Jodice (ri)crea paesaggi umani e architettonici sottilmente affascinanti e inquietanti.
Alla Galleria Bianconi, via Lecco 20.
Dal 24 giugno all’ 8 settembre. Ingresso libero.

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