Testo e Foto di – GIUSEPPE ORIGO

20130801_143322

Sin dal momento in cui oltrepassiamo la porta della Centraal Station, splendido mastodonte neogotico aggrappato lungo la riva meridionale del fiume Ij, appare palese quanto Amsterdam abbia da offrire al di fuori dei celebri stereotipi in cui essa stessa sguazza compiaciuta: lo scenario è quello di una meraviglia architettonica, in cui la dimensione storico-estetica si fonde alla perfezione con quella abitativa in una sinergia urbana in cui nulla sembra libero dall’ assoggettamento a un ferreo piano regolatore a cui ogni singolo mattone è vincolato.

Lungo i celebri canali si dipanano le vie di una città-gioiello, popolate da turisti appiedati e residenti in sella agli sciami di biciclette che sfrecciano più o meno ovunque complici di una segnaletica basata per lo più sulla libera interpretazione. La sconvolgente quantità di attività commerciali -da catene di fastfood a negozi di paccottaglie turisctiche, da formaggerie simili a gioiellerie a vetrine di altissima moda- è comunque tenuta al guinzaglio dalla dimensione urbana che non viene minimamente intaccata nella sua genuinità progettistica originale.

Nell’ aria lo scontro è perpetuo fra l’odore di cibo e quello di cannabis.

Museo Van Gogh

Sito nel quartiere dei musei, accanto al palazzo dello Stedelijk Museum, nasce per ospitare la collezione del fratello minore di Vincent, Theo, e accoglie circa 700 opere (fra dipinti e disegni) dell’ artista e di suoi contemporanei e amici come Monet, Gauguin, Bernard e Toulouse-Lautrec.

L’edificio, aperta e minimalistica composizione del contestato Rietveld, offre degli spazi espositivi superbi, perfettamente sfruttati dai curatori per far risaltare adeguatamente ogni singola tela per una visita attraverso il viaggio di Van Gogh dall’ Olanda a Parigi ad Arles, attraverso la vita breve ma incredibilmente feconda di quello che forse fu il più grande artista Olandese.

Consiglio l’acquisto del biglietto on-line per evitare l’ interminabile coda che permanentemente anticipa l’ingresso dell’ edificio.

www.vangoghmuseum.nl ; Paulus Potterstraat 7; Biglietto Intero: 15€; 10-18 da Sabato a Giovedì, 10-22 Venerdì

Rijksmuseum

Dalla stessa matita che disegnò la Stazione Centrale, quella di Pierre Cuypers, la sede del più importante museo dei Paesi Bassi è un gigantesco palazzo figlio bastardo di forme gotiche e muratura Rinascimentale Olandese dai tipici mattoni rossi.

Il complesso ospita diverse collezioni nazionali, spazianti dai fiamminghi (che un po la fanno da padroni) ai maestri Olandesi tra il XV e l’ XIX secolo. Rembrandt, Vermeer, Hals e Steen sono solo alcuni dei tanti nomi che insieme compongono le collezioni di un museo  da circa 1,2 milioni di visitatori l’anno.

Anche per questa visita consiglio l’acquisto del ticket on-line

www.rijksmuseum.nl ; Stadhouderskade 42; Biglietto intero: 15€; Tutti i giorni 10-17

ri

NEMO

Imperniato su un istmo di terra nella zona portuale dell’ Ij e disegnato da Renzo Piano, è il museo di scienza e tecnica più grande dei Paesi Bassi. Il progetto è stato concepito come esatto opposto spaziale del tunnell sotto l’ Ij e il risultato ricorda vagamente la prua di una colossale nave mercantile verde.

Il museo è stato progettato appositamente per i bambini, quindi non fate il mio stesso errore di andarci con chissà quali aspettative. Interessante la zona sulla sessualità che, succube dell’ imperante cattivo gusto olandese, offre al pubblico prepubere astante interessanti esperienze quali un video sulla masturbazione e la crescita dei genitali su maxi schermo, un’ interessante esperienza ludica in cui due infanti possono prendere il controllo di due lingue umane di cartapesta all’interno di una fittizia cavità orale per simulare un bacio appassionato e un “peep show” per adolescenti (non incluso nel prezzo del biglietto d’ingresso) al quale non ho potuto partecipare per crisi finanziaria.

www.e-nemo.nl ; Oosterdock 2; Biglietto Intero 13.50 €; 10-17 da Martedì a Domenica

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Quartiere a Luci Rosse

Se con questa dizione intendiamo “quel posto dove vedo procaci donne seminude in vetrina” allora mettetevi il cuore in pace perchè tutta Amsterdam è un quartiere a Luci Rosse e le vetrine in questione sono più o meno ovunque.

D’altro canto il quartiere così tradizionalmente denominato è una splendida zona in cui vale la pena soffermarsi a fare una passeggiata per contemplare le notevoli architetture e l’atmosfera è distesa e tranquilla, ben lontana dallo stereotipo che vuole questa zona come “pericolosa” o “malfamata”.

Sciami di turisti invadono come una marea le stradine alla ricerca di quella briciola di trasgressione promessa dai racconti audaci giunti fino in patria ma focalizzare questo contro come un enorme bordello a cielo aperto ha del ridicolo.

Ottimo per la ristorazione grazie alla esorbitante quantità di chioschi alimentari e per comprare qualche souvenir un po’ osè in giro per uno dei numerosissimi sexy shop, ce n’è per tutti i gusti e, non abbiate timore: nessuno vi giudicherà.

per trovare le vetrine: Oudezijds Achterburgwal e i vicoli attorno alla Oude Kerk

Mercato dei Fiori – Bloemenmarkt

Da vedere assolutamente anche per i non amanti della floricultura: il Bloemenmarkt si dipana lungo il canale Singel ospitato da una miriade di serre galleggianti.

Tulipani e fiori di ogni forma e colore, accessori per il giardinaggio, starting-kit per la Marijuana e qualunque tipologia di semenza, lecita o meno.

ATTENZIONE ALLE DOGANE: i venditori sono in linea di massima in grado di dirvi quali piante e/o semenze potete esportare senza problemi

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Coffee Shop

senza dubbio oggetto di maggior richiamo turistico della Capitale.

Ce ne sono a centinaia, compito vostro decidere solo se volete un posto più affollato da turisti o tranquillo, più rumoroso condito da techno o più smooth, più psichedelico o più tradizionale.

I Coffee Shop non sono altro che normalissimi pub in cui, oltre agli usuali beveraggi, potrete provare una vasta offerta di “erba” o “fumo” personalizzati (ogni posto offre i suoi, essendo la coltivazione per lo più autonoma, e ogni tipologia ha effetti differenti) e/o tortini, dolcetti e analoghi impastati coi più disparati ingredienti allucinogeni.

A ognuno il buonsenso di non eccedere e di informarsi (non abbiate timore, i “barman” sono tutti molto informati e ben felici di dare chiarimenti in materia) prima di consumare.

Bicicletta

INDISPENSABILE mezzo di trasporto per potersi muovere al meglio per le vie della città: lasciate perdere abbonamenti ai mezzi pubblici e analoghi, le piste ciclabili sono onnipresenti e arrivano ovunque.

Unica piccola raccomandazione: ogni anno ad Amsterdam vengono rubate più di 100 mila biciclette, USATE LA CATENA, SEMPRE.

Il prezzo medio si aggira attorno ai 10 euro al giorno MA, visto che qui siamo un sito di attenti risparmiatori, vi lascio il contatto del posto dove ho affittato la mia per 12 € due giorni e senza caparra!

STARBIKE: www.starbikesrental.com ; De Ruyterkade 127

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata