Testo di – DAVIDE LANDOLFI

 

spears

Madonna le passò il testimone dell’ormai iconica esibizione del 2003 durante gli Mtv Video Music Award, ma la ragazza ha dimostrato fin dal suo debutto, nel lontanto 1999, con il disco …Baby One More Time, di essere destinata a salire nell’Olimpo del Pop macinando record su record. E’ la teenager che ha venduto di più in assoluto (oltre 40 milioni di dischi con i primi due album), riuscita nella difficilissima impresa di ottenere due dischi di diamante con due album consecutivi (…Baby One More Time e Oops..! I Did It Again), un traguardo che negli Stati Uniti è stato raggiunto solo da Madonna, Celine, Whitney, Mariah Carey e Dixie Chicks; è una delle ultime artiste ad aver avuto contemporaneamente singolo e disco alla posizione numero 1 (…Baby One More Time) e l’unica artista femminile ad aver fatto debuttare quattro album consecutivi alla posizione numero 1 (…Baby One More Time, Oops..! I Did It Again, Britney, In The Zone).
È l’unica artista mondiale ad aver fatto debuttare sette dischi (quelli fino ad ora pubblicati) nelle prime due posizioni della classifica americana, la prima artista bianca ad aver affidato la produzione di un proprio disco a un team di produttori di colore (Britney), detiene il record, come artista femminile, per il numero di dischi venduti la prima settimana del debutto (un milione e trecento mila copie per Oops..! I Did It Again) e la lista potrebbe tranquillamente continuare…

Dischi e singoli sono ormai diventati delle pietre miliari nella musica pop: si pensi a hit come …Baby One More Time, Oops..! I Did It Again, I’m a Slave 4 U, Toxic, Gimme More o a album come …Baby One More Time, Oops..! I Did It Again e addirittura il controversissimo Blackout, da molti considerato il capolavoro indiscusso della Spears, inserito nell’ illustrissima classifica della Rock and Roll Hall Of Fame come uno degli album più influenti di sempre, ma soprattutto dell’ultima decade (si pensi che il disco ha innaugurato un nuovo genere musicale, il Future-Pop. Tutto quello che ascoltiamo oggi, per intenderci).

Insomma, pare che Britney Spears abbia raggiunto qualunque tipo di traguardo professionale specialmente donando alla musica pop canzoni evergreen come …Baby One More Time, piuttosto che outfit memorabili come la divisa da scolaretta piuttosto che la tuta in lattice rosso o il “vestito” di diamanti del video Toxic o esibizioni iconiche come quelle degli MTV Video Music Award del 2001 (presentò il singolo I’m a Slave 4 U con un serpente albino sulle spalle e una tigre in una gabbia) e del 2003 (il bacio saffico con Madonna), eppure non è abbastanza perché la principessa del pop è intenzionata a dividere il banchetto solo con i più grandi interpreti della musica mondiale di tutti i tempi.

E’ ormai ufficiale che, a partire dalla fine dell’anno (si vocifera Capodanno), Britney Spears si esibirà esclusivamente al Planet Hollywood di Las Vegas, per tutto il 2014, in una serie di show settimanali proprio come i mosti sacri del rock e del pop: Elvis, Elthon John, Cher, Celine Dion.

A confermare il tutto, oltre alle succulenti foto che ritraggono i ballerini nelle sale prove, è stato l’avvio dei lavori di ristrutturazione del Planet Hollywood che dovrà accogliere uno dei palchi più prestigiosi mai calcati dalla Spears per la modica cifra di 20 milioni di dollari.

Ma non è tutto, perché pare che per avere Britney in esclusiva a Las Vegas, il Planet Hollywood potrebbe sborsare oltre 120 milioni di dollari, cifra che andrebbe ad arricchire le casse di casa Spears e cifra che si appresta ad essere tra i più alti compensi mai pagati nella storia del pop.

E che conquista di Las Vegas sarebbe senza la pubblicazione di un nuovo disco?

A confermare l’uscita imminente dell’ottava collezione di inediti è stata la stessa cantante tramite il social network Twitter affermando che questo nuovo album sarà quello più personale di tutta la sua carriera e che potrebbe arrivare prima di quanto previsto (i ben informati vedrebbe il singolo per la metà di Settembre e il disco il 2 Dicembre, giorno del compleanno di Britney).

Al cospetto della Signora Spears solo i migliori produttori e songwriter sulla piazza: will.i.am, Hit Boy, DarkChild, Elijah Blake, Diplo, Ester Dean, Danja, Emily Wright, Woodkid, David Guetta, Wiz Khailfa, Dj Replay, Jeff Duran, Jean Baptise, Benny Blanco, Naughty Boy, William Orbit, Sia.

Non è ancora chiaro quali e quanti di questi finiranno nel final-cut, quel che è certo, però, è che bisognerà dimenticarsi delle sonorità dance alla Femme Fatale perché questo ottavo disco di inediti, ancora senza un titolo, sarà urban e hip-hop oriented (In The Zone, Blackout) e vedrà una Britney coinvolta in prima persona nella realizzazione dei pezzi anche per quanto riguarda la scrittura degli stessi.

Insomma, dopo Katy Perry e Lady Gaga, pare proprio che anche la macchina Spears si sia messa in moto più in forma e agguerrita che mai.

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