Testo di – FEDERICA ORIGGI

Fotografie di – CAMILLA AMBROSOLI, AUGUSTO SERPENTE, ALESSANDRA TISATO e STELLA ASIA CONSONNI

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Come sono strane le mode. Scoppiano e si diffondono come dei virus, incredibilmente forti per quanto, regolarmente, non abbiano la durata di più di qualche mese. Ora l’ultimo libro di un gruppo canadese alternativo, ora il primo libro di uno scrittore israeliano “assolutamente geniale”. Ci sono mode per il cibo, per gli sport, per i locali, persino per i social network e, ovviamente, mode per la moda. Ce ne sono anche alcune trasversali, come ondate: e allora vestiti e locali e musica, tutto assume un determinato stile. Ora però, per quanto una tendenza si possa diffondere, pensavo ci fossero ancora dei punti fermi, delle cose insensibili al tempo e alle mode. Tipo una donna che si spoglia.

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Così anche nell’arte del rimanere senza vestiti può essere più o meno di tendenza. E’ l’onnipresente vintage, in particolare, ad avere la meglio ancora una volta. Una donna che si spoglia, direte voi, che cosa potrà mai fare di tanto diverso, speciale? Alla fine l’importante è il risultato finale no? E invece no ciò che conta non è il contenuto, ma il modo in cui viene esibito questo contenuto. Questo è il “burlesque”, secondo Janet Fischietto:

“ … uno spettacolo che ti sorprende per abilità, messe in scena, estetica e bellezza, per cultura, per seduzione e carisma delle performers. E’ un tipo di spettacolo con radici lontane, si parla di metà Ottocento in Inghilterra, poi espatriato negli Stati Uniti. Il burlesque è una messa in scena che racconta di un sogno, di una storia, di un semplice strip contestualizzato, in cui la performer, mettendo in scena doti canore e circensi, danza e si spoglia talvolta più talvolta meno, in maniera da stuzzicare e divertire il pubblico. Questo “gioco” si chiama Tease!”

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Non è un semplice spogliarello ma danza e intrattenimento, satira e umorismo, arte. La storia stessa di Janet è un esempio: balla da quando aveva sei anni, tre anni fa è approdata al circo, scoprendo una passione sconfinata per il trapezio fisso. Ama esibirsi (“La sensazione che ho nell’esibirmi è di mettere in scena dei sogni e ciò che mi da la sensazione più bella è vedere il mio pubblico coinvolto e parte viva del mio show.”) ma non solo. E’ infatti un’artista a tutto tondo: infatti è lei stessa che idea i suoi numeri, li cura, sviluppa:

“I miei numeri nascono da mie visioni e ispirazioni che ricevo da qualsiasi cosa mi circonda e che la fantasia inizia ad elaborare. Il make up, i costumi, la scelta delle musiche vengono tutte di conseguenza. Sono io stessa che curo questi dettagli, affiancata dalla mi coreografa e costumista. Dopotutto il mio motto è “Fai della tua vita il più grande show!”

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Il segreto del burlesque sta tutto nel desiderio che genera, sia negli uomini che nelle donne. Infondo entrambi desiderano quel corpo, che sia per trarne piacere o per piacere. Non vi è traccia di volgarità nel burlesque, anzi. Piuttosto si tratta di quella sensualità ironica che tanto di avvicina a quella sfoggiata con classe ed eleganza da Sophia Loren nella famosa scena dello spogliarello del film “Ieri, oggi e domani”. E poi, le performer non si limitano a sfoggiare eleganza e charme solo sul palco, di fronte ad un pubblico pagante: la loro cifra stilistica ha un riverbero anche nella vita quotidiana: “Personalmente prediligo lo stile e la tipica donna dei 20’s e 30’s. Certo il vivere “vintage” è uno stile, che si può rifare più che ad un’apparenza, è da attribuire ai modi e usi.”

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Ed è questo che rende forse il burlesque qualcosa di più che una moda. Perché, per quanto questo tipo di performance possa far parte di quell’ondata di moda vintage che ha contagiato serate, negozi e serie televisive, è l’approccio delle artiste che fa la differenza. Loro sono davvero donne d’altri tempi, bellissimi ritratti in seppia, di classe. Eleganti e di charme, anche con poco o nulla addosso.

Allora se volete essere davvero di tendenza e andare ad assistere a uno spettacolo di Miss Janet, potete farlo: infatti lavora per Voodoo De Luxe e ha attualmente due eventi mensili fissi: “Royal Burlesque Revue”. Ovviamente le capita di lavorare davvero in ogni dove, la scorsa settimana d esempio si è divisa tra Zurigo e Istanbul. Quindi, per gli interessati: approfittatene mentre è in città! E se proprio non ce la fate, magari cercate il suo sito (www.janetfischietto.com) oppure il link del suo show “Trapeze Folies” https://vimeo.com/69927853. E mi rivolgo specialmente alle ragazze: date un occhio. Non si sa mai che impariamo qualcosa di utile anche noi.

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