Poesia di – LORENZO VERCESI

 

 

Piccola cittadina

la tua elegia di case mi confonde

l’alba si attacca sotto i muri

e rotolando marina annuncia il giorno

Non so capirti fino in fondo

la tua parola ascendente di selciati

i negozietti infilzati ai lati delle strade

e quell’aria gialla inchiostro

Dietro il cruccio degli scuri

custodi di segreti e  di panetterie

si agitano lievi dolci amori

e il cielo sfiora la sera sulle tende

mezzo tirate a mo di spartisole

E tu cammini sempre

eterna viandante

fra i sospiri delle scale a chiocciola

negli zampilli madrelingua

che risuonano dal vecchio lavatoio

nell’inquieto riflettere del plenilunio

lungo i passi metallici delle grondaie

Piccola cittadina

più ti conosco più mi sfuggi

ti fai respirare solo a metà

quasi una primula

 

 

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