Testo di – GIUSEPPE ORIGO

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Ovviare allo spleen metropolitano della grande bellezza sintetica meneghina  è un’ impresa che talvolta trovo titanica, specie quando si tratta di coniugare il tutto con la desolazione economica di una realtà da studente la cui sussistenza è basata esclusivamente sulla “paghetta” parentale.

Ancora una volta quindi mi son trovato innanzi all’ horror vacui del mio portafogli talmente vuoto che il suono delle poche monete sperdute faceva l’eco e la massima prospettiva di serata imperniata attorno al lucidarmi le scarpe.

Il messaggio con cui un amico mi segnalava un evento PocoMenoCheGratuito alla Fabbrica del Vapore è giunto quindi accompagnato dal canto giubilante delle bocche di centinaia di cherubini in festa.

Ecco come ho scoperto il Danae Festival, realtà nata a Milano nel 1999 e giunta, con quella in corso, alla sua 16esima edizione.

Questo è un numero emblematico e importante in una realtà disastrata come quella festivalizia pop italiana, flagellata da anni di politiche culturali miopi disposte a sostenere solo format ancorati a canoni precolombiani e torri d’avorio che hanno portato alla crisi, se non alla dipartita, di qualunque manifestazione provasse a proporre una qual si voglia alternativa: 16 anni di sopravvivenza, senza andare ad affrontare il tanto caro al MIBAC mondo lirico/sinfonico, sono un traguardo innanzi a cui vale la pena togliersi il cappello.

Convinto sostenitore dell’ importanza della trasversalità fra le Arti, Danae propone artisti che frequentano ed attraversano differenti linguaggi dal teatro alla danza, dalla performing art alla musica, dalla videoarte al cinema e che non possano essere catalogati secondo rigide definizioni.

La splendida location di Via Procaccini 4 non è il solo palco su cui Danae muove i suoi passi perchè, “nomade per vocazione”, anche nella ricerca degli spazi più adeguati ad ogni singolo happening ha uno dei suoi punti di forza: lo spettacolo e l’evento non è spesso tanto ciò che accade sotto i riflettori, quanto piuttosto l’ensemble della location scelta (sovente un luogo urbano non convenzionale da scoprire e ri-scoprire) con l’ambiente umano in sé, una volta tanto svincolato dai canoni della pulchra meglio fighetteria della MilanoDaBere.

In questo senso è forse stata di impatto e interesse la serata di apertura della stagione autunnale, quella del 30 Ottobre cui ho partecipato: la performance live dei The Bizarre Collection, combo electro rock meneghina, si è tradotta, senza nulla togliere ai capaci strumentisti, nell’ ennesima esibizione di una combo electro rock meneghina, di quelle che ormai ti becchi anche in coda alle poste o al banco dei salumi…

PERÒ…

PERÒ è stata l’ esibizione di una combo electro rock meneghina nello splendido scenario della Fabbrica del Vapore di notte, di un ormai silente open space industriale fedele alle sue forme di inizio 900 (quando fu “Ditta Carminati, Toselli & C.”) ormai stretto, in un piacevole ossimoro visivo paesaggistico, in mezzo allo skyline dell’ ultraurbanizzazione figlia della furia milanese pre-expo.

PERÒ è stata l’ esibizione di una combo electro rock meneghina innanzi a cui sedevano ad ascoltare o girovagavano sorseggiando vino NeoVeganHippie da centro-sociale, radical chic metropolitani ma raramente formatati, coppiette lui e lei/lui e lui/lei e lei/loro e loro, professori e studenti in cerca di uno stimolo, insomma il concorso di un panorama culturale underground vivissimo e curioso.

Combo electro rock meneghine a parte una serata piacevole, diversa, stimolante e, fattore chiave che sempre andrebbe considerato e mai preso sottogamba per accattivarsi il pubblico, economica.

Danae continua, in questa sua edizione autunnale, fino al 9 Novembre con i due spettacoli I’M HERE I HAVE A GUN, con cui Garten indagherà il concetto di “catastrofe” nello scenario del Teatro Out Off il 6 e il 7 Novembre, e <age>, omaggio a John Cage vincitore del Progetto Speciale Performance 2012 “Ripensando Cage” ad opera del Collettivo Cinetico di Ferrara sempre sul palco dell Out Off ma l’8 e il 9.

E certo questa splendida macchina non si ferma qui perchè, per l’anno prossimo, è già confermata l’edizione 2015, sempre a Novembre, la diciassettesima.

Forse non tutti sanno che: Il Fondo unico per lo spettacolo (FUS) è il meccanismo utilizzato dal governo italiano per regolare l’intervento pubblico nei settori del mondo dello spettacolo.

Beh, continuando il tema “enigmistico”, strano ma vero: tale somma al netto di 20 milioni di euro destinati alle fondazioni lirico-sinfoniche, viene ripartita nei seguenti settori

– Enti lirici 47,5% (nono, di questi non fanno parte i sopra citati 20 milioni di euro)

– Attività cinematografiche 18,5%

– Attività di prosa 16,3%

– Attività musicali 13,7%

– Attività di danza 2,3%

– Attività circense 1,5 %

– Altro 0,2 %

Negli ultimi 10 anni sono morte decine di istituzioni festivalizie nostrane, di ogni tipologia artistica e dimensione in termini di riscontri di pubblico.

è all’ ordine del giorno, in campo di politiche culturali, sentire impomatati manager e polverosi “signori della cultura” dire che la rinascita culturale del paese dovrebbe passare attraverso la demolizione della siddetta torre d’avorio in cui è arroccata l’ alta cultura del salotto, dell’ Élite.

Sarà, eppure i dati sopra elencati non mi paiono molto spingere in questo senso.

Nel dubbio, al prossimo attacco di spleen metropolitano, sarò più che felice di andarmi a sentire la Combo electro rock meneghina di turno, specie se il contesto sarà la virtuosa e straordinariamente longeva istituzione Culturale (con la C maiuscola e senza pomate né polvere) del Danae Festival.

 

– DANAE –

LUOGHI

CAREOF
Via Procaccini 4 [tram 7, 12, 14]

LACHESILAB
Via Porpora 43/47 [MM1-2 Loreto]

TEATRO OUT OFF
Via Mac Mahon 16 [tram 12, 14 – bus 163, 164, 78]

DANCEHAUS Susanna Beltrami
Via Tertulliano 70 [MM3 Lodi, bus 90, 91, tram 16]

SCUOLA PAOLO GRASSI
Via Salasco 4 [tram 9, 15, 24 – bus 37, 43, 70, 94]

INFO E PRENOTAZIONI
+39 345 3585033 /// +39 02 39820636

info@teatrodellemoire.it

facebook, twitter: DANAE FESTIVAL
Prenotazione consigliata

BIGLIETTI
Danae card (abbonamento a tutto il festival) > 25€ – 20€

Singoli biglietti > Intero 10€/ridotto 8€ (Riduzioni valide per under 26/over 65/Amici di Danae)

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