Testo di – GIACOMO SAMSA

Milano, “città grigia”, fredda e un po’ ostile come alcuni ancora la dipingono, si cambia di abito e – approfittando della bella stagione – rivela il suo lato forse più vitale e interessante: preparatevi ad un mese che si preannuncia essere denso di stimolanti appuntamenti artistici e culturali, per tutti i gusti.

 

In questa puntata vi proponiamo un’anticipazione completa e aggiornata del panorama di mostre ed esposizioni che si terranno a Milano nel corso di giugno, alla (ri)scoperta delle iniziative artistiche della città: dai più grandi e pubblicizzati eventi alle raccolte delle gallerie private, passando dalle icone del design e della produzione industriale all’arte concettuale e alle installazioni, dalla scultura alla fotografia, dai grandi maestri agli artisti emergenti, dall’arte rinascimentale a quella contemporanea …

 

LEONARDO DA VINCI

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In concomitanza con Expo 2015 Milano dedica una straordinaria monografica a Leonardo – tra le più complete mai realizzate in Italia. Con un ideale dialogo con il Cenacolo, il lungo soggiorno alla corte di Ludovico il Moro (1482 – 1499) è raccontato al pubblico attraverso massimi capolavori: dal San Giovanni Battista alla Belle Ferronière, dal Ritratto di Musico dalla Pinacoteca Ambrosiana, passando al il San Gerolamo e con il contributo oltre cento disegni autografi e studi. Completano il percorso i modelli e i progetti delle celebri “macchine”.

A Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12. Dal 15 aprile al 19 luglio. Ingresso 12 €, ridotto 10 €.

 

SERIAL CLASSIC

Mostra inaugurale della Fondazione Prada, Serial Classic (curatori Salvatore Settis e Anna Anguissola) esplora il “rapporto ambivalente tra originalità e imitazione”, sollevando le questioni capitali dell’unicità dell’opera o della sua replicabilità.

La riproduzione del multiplo diventa strumento di indagine dell’identità, attraverso serie particolarmente note come il Discobolo, la Venere accovacciata e l’ Apollo di Kassel.

Alla Fondazione Prada, L.go Isarco 2. Fino al 24 agosto. Ingresso alla fondazione: 10 €, ridotto 8 €

 

AN INTRODUCTION

an introduction prada

L’ “introduzione” da cui prende il nome la mostra si riferisce al modo di ricercare e collezionare che ha guidato la Fondazione dalla sua istituzione nel 1993: al visitatore viene mostrato il processo di formazione delle collezioni, partendo dal New Dada e dalla Minimal Art con opere già appartenenti alla Fondazione, ma immerse ora nei nuovi spazi progettati da Rem Koolhaas.

Alla Fondazione Prada, L.go Isarco 2. Fino al 10 gennaio 2016. Ingresso intero 10 €, ridotto 8 €.

 

IN PART

IN PART PRADA

Un’affascinate raccolta di opere incentrate sul tema del frammento, in particolare del corpo umano: da Fontana a Cattelan passando per Pino Pascali, affrontando artisti come Yves Klein, Francis Picabia, David Hockney. Il frammento qui è inteso come “residuo” di un intero ormai perduto, ma ancora immerso nel suo significato e, in senso più ampio, l’incompletezza come sintomo dello spirito contemporaneo

Alla Fondazione Prada, L.go Isarco 2.

Fino al 31 ottobre. Ingresso intero 10 €, ridotto 8 €.

 

ROMAN POLANSKI: MY INSPIRATIONS

POLANSKI

Lo spazio polifunzionale del cinema della Fondazione Prada ospita un ciclo di proiezioni del regista, introdotti da un documentario in cui è raccontata in prima persona l’ evolversi della sua opera cinematografica.

Alla Fondazione Prada, L.go Isarco 2. Fino al 20 giugno.

Ingresso alla fondazione: 10 €, ridotto 8 €

 

Se ti hanno incuriosito i progetti che animano la Fondazione Prada e vuoi saperne di più, qui le nostre riflessioni su questo nuovo spazio milanese dedicato all’arte: http://revolart.it/una-torre-dorata-scrigno-di-arte-e-simbolo-di-mecenatismo-la-fondazione-prada-e-la-sua-nuova-sede/

 

JUAN MUÑOZ

MUNOZ

Hangar Bicocca dedica una grande mostra monografica a Juan Muñoz (scomparso nel 2001), una delle figure d’artista più importanti della ricerca scultorea contemporanea, riconosciuto in particolare per il suo complesso lavoro alla riscoperta della figura umana nello spazio. L’esposizione verte attorno all’opera Double Bind & Around, esposta una sola volta in passato (alla Tate Modern di Londra), comprendendo opere significative quali The Wasteland e Many Times.

All’ Hangar Bicocca, via Chiese 2.

Dal 9 aprile al 23 agosto, lunedì e martedì chiuso. Ingresso libero.

 

1946 – 1967 PREMIO LISSONE

lissone

Le sale del Museo di Arte Contemporanea di Lissone si animano con l’esposizione che celebra l’omonimo premio artistico: occasione per vedere opere solitamente non esposte dei maggiori artisti legati alla città di Milano dal dopoguerra al 1967, con lavori di differenti correnti astratte, informali e Neo-Dada.

Museo di Arte Contemporanea di Lissone, via Padania 6. Dal 24 maggio al 1 novembre. Ingresso gratuito.

 

ARTE LOMBARDA DAI VISCONTI AGLI SFORZA

sofrza milano

Le sale di Palazzo Reale ospitano un’ampia e composita selezione di dipinti, documenti storici e preziosi codici miniati risalenti al periodo d’oro delle due dinastie che dominarono Milano, favorendo lo sviluppo delle arti e delle attività artigianali.

A Palazzo Reale, fino al 28 giugno. Intero: 13,50 €, ridotto 11,50.

 

ITALIA: FASCINO E MITO

italia fascino mito

Alla Villa Reale di Monza una selezione trasversale di opere dal Cinquecento al Novecento costituisce uno sguardo d’insieme sull’arte italiana, in dialogo costante con le opere di maestri stranieri: ben 120 capolavori di pittura, scultura e fotografia in un confronto inesauribile tra le opere di grandi maestri (tra gli italiani Tiziano, Correggio, Canova; tra gli “stranieri” Cranach, Van Dyck, Lorrain, Ingres …). La sezione contemporanea accoglie opere, tra gli altri, di Picasso, Dalì, Warhol, Klein, Christo.

Villa Reale di Monza, viale Brianza 1. Dal 23 aprile al 6 settembre.

Ingresso intero 12 €, ridotto 10 €.

 

LUCIO FONTANA

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Presso la Fondazione Marconi è esposto per la prima volta in Europa Concetto spaziale, Trinità, trittico di indagine rigorosa sulla dimensione della pura spazialità. I buchi e i tagli come creazione dello spazio assoluto: “tutti hanno pensato che io volessi distruggere: ma non è vero, io ho costruito, non distrutto”. Affiancano il trittico le serie dei Teatrini e alcuni Concetti spaziali.

Alla Fondazione Marconi, via Tadino 15, fino al 31 ottobre. Ingresso libero.

 

MONO-HA

mono ha

La Fondazione Mudima continua il suo percorso di indagine sull’arte contemporanea giapponese, alla scoperta delle installazioni spaziali del gruppo Mono-ha (tradotto “la scuola delle cose”) attivo tra gli anni ’60 e ‘70, la cui ricerca verte sull’uso di materiali semplici, naturali o industriali, per esprimere il rapporto tra l’uomo, la materia e l’evolversi della realtà.

Alla Fondazione Mudima, via Tadino 26. Dal 22 maggio al 19 settembre, ingresso libero.

 

GEORGES ROUAULT

 

Le opere grafiche del grande maestro francese dell’espressionismo trovano spazio nelle Sale Viscontee del Castello Sforzesco a costituire una mostra completa che accompagna lo spettatore a conoscere l’inquieta e tragica opera dell’artista, segnata dell’esperienza dolorosa del primo conflitto mondiale.

Al Castello Sforzesco. Dal 31 marzo al 7 giugno, lunedì chiuso. Ingresso libero.

 

ARNULF RAINER. LA CROCE E LA NOTTE

rainer croce

La Galleria San Fedele continua il suo percorso di indagine dell’arte sacra con un mostra dedicata ad uno dei massimi esponenti dell’espressionismo contemporaneo: Arnulf Rainer (celebre il suo contributo alla Biennale di Venezia del 1978) presenta i suoi lavori incentrati sul tema della crocifissione e dominati da gesti pittorici nervosi e accesi. Via Hoepli 3, dal 3 giugno al 10 luglio (lun-ven 16-19). Ingresso libero.

 

CUCINA & ULTRACORPI

cucina e ultracorpi

Gli utensili da cucina come “invasori” alieni e robotici: la mostra racconta il cambiamento (mentale) degli italiani nei confronti del cibo e della cucina dalla prima industrializzazione alla diffusione di massa. Uomo, macchina e cibo condividono un paesaggio meccanizzato, nelle sale della Triennale.

Viale Alemagna 6. Dal 9 aprile fino al 21 febbraio 2016.

 

MISSONI. L’ARTE, IL COLORE

missoni

Il Museo MAGA di Gallarate racconta la straordinaria sintonia tra arte e creazione di moda: i capolavori astratti di Crippa, Dorazio, Prampolini, Burri, Severini dialogano con le forme, i colori e i motivi delle stoffe di Missoni, accompagnando il visitatore alla scoperta di un marchio che ha trasformato le sue creazioni in opere d’arte.

Gallarate, via De Magri 1. Fino al 8 novembre. Ingresso: 10/8 €.

 

 

 

 

 

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