Reportage di – VIRGINIA STAGNI

Revolart in tour in Sicilia, per un mese: leggi qui la puntata introduttiva http://revolart.it/sicilia-un-guazzabuglio-umano-siciliatour-1puntata/

Il video integrale dell’intervista:

https://www.youtube.com/watch?v=7gBY5YlcsEw

Abbiamo incontrato in provincia di Agrigento a Ribera, nella sua splendida dimora, Domenico Macaluso, per gli amici Mimmo. Classe 1957, professione medico chirurgo. Un dottore alternativo, con una passione incredibile per il mare e per la storia. Divenuto celebre per aver scoperto il vulcano sottomarino Empedocle, ancora attivo, ubicato nel Canale di Sicilia, il dottor Macaluso coltiva una passione unica per l’attività di subacqueo e detective, che ha dato negli anni i suoi frutti. Nel corso dell’intervista, che trovate qui in versione integrale, il dottor Macaluso ci racconta una Sicilia incredibile, ricca, nei suoi fondali e in alcuni suoi gioielli locali, di testimonianze storiche inestimabili. Inoltre, ci racconta della recentissima scoperta sia di un piatto da portata paleocristiano “più bello di quello del Louvre”, che sta sfidando la burocrazia tecnocratica della Soprintendenza della Regione per diventare patrimonio comune e condiviso, ma anche discute con noi della scoperta che sta sconvolgendo la storia scritta di tutta l’umanità: parliamo del monolite ritrovato a 40 metri sott’acqua, a Pantelleria Vecchia, nel Canale di Sicilia, il 7 agosto scorso. Un manufatto del Mesolitico che sta facendo riscrivere la storia dell’Uomo in quanto questo gruppo monolitico presenta dei fori che solo un uomo può aver elaborato: peccato che tutti i libri di storia e gli studi riportino un’azione tecnica umana dal neolitico in poi. Con questa scoperta sposteremmo invece l’abilità manuale dell’uomo intorno a 9500 anni fa, cioè a migliaia di anni prima di quanto sempre scritto.

Macaluso ci narra di scoperte, burocrazia, risorse finanziarie pubbliche e private per l’arte e la cultura e la valorizzazione delle stesse. Inoltre lancia qualche interessante proposta per gli investitori privati così come per la classe politica siciliana e nazionale, per amore del patrimonio e della Sicilia: il turismo subacqueo non può più essere considerato una nicchia, essendo divenuto una parte consistente del mercato del turismo mondiale. Se fare impresa non è nel sangue dei siciliani, per Macaluso tante realtà imprenditoriali potrebbero essere rilanciate e organizzate per valorizzare il territorio e promuoverlo.

 

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