Testo di DANIELE CAPUZZI

 

Il Teatro alla Scala ha scelto in modo molto originale di commemorare il 225° anniversario della scomparsa di Wolfgang Amadeus Mozart con la produzione di un nuovo balletto: Il giardino degli amanti.

 

Foto 1

 

Le musiche sono selezionate fra l’ampio repertorio di musica da camera dell’enfant prodige e alternano melodie vivaci, scherzose e gioviali a intense trame cariche di passione e sentimento, come lo stupendo pas de deux affidato alla voce del clarinetto. La concezione di questo balletto riporta alla mente la scelta già operata in Cello Suites, in cui anche era stata compiuta una selezione delle danze dalle suite per violoncello di Bach per crearne una nuova opera a sé stante.

L’esecuzione, precisa, incisiva e cristallina, è affidata al Quartetto della Scala e ai Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala:

 

Violino primo: Manara Francesco

Violino secondo: Pascoletti Daniele

Viola: Braconi Simonide

Violoncello: Polidori Massimo

Flauto: Andrea Manco

Oboe: Thouand Fabien

Clarinetto: Fabrizio Meloni

 

Foto 2

 

La coreografia di Massimiliano Volpini delinea con cura la personalità dei grandi protagonisti dell’opera mozartiana che si avvicendano nell’atmosfera onirica di un labirinto di siepi di un giardino settecentesco, dove degli amici in festa si perdono. Sono magnifici i momenti di solo di Roberto Bolle, studiati ad hoc per l’étoile, e i passi a due con l’altrettanto capace Nicoletta Manni. Anche il resto del corpo di ballo non delude affatto e si conferma di elevata qualità.

 

Una Donna: Nicoletta Manni

Un Uomo: Roberto Bolle

La Regina della Notte: Marta Romagna

Don Giovanni: Claudio Coviello

Leporello: Christian Fagetti

Figaro: Walter Madau

Susanna: Antonella Albano

Il Conte di Almaviva: Mick Zeni

Rosina: Emanuela Montanari

Guglielmo: Valerio Lunadei

Ferrando: Angelo Greco

Fiordiligi: Vittoria Valerio

Dorabella: Marta Gerani

 

foto3

 

La magnifica tela sullo sfondo è stata dipinta dalla scenografa Erika Carretta. La particolare tecnica pittorica utilizzata rende il disegno cangiante al variare delle suadenti luci di Marco Filibeck, dal tramonto all’alba. Le sue siepi si muovono all’avanzare degli amanti nel labirinto e dalle stesse compaiono magicamente Don Giovanni, Il Conte Almaviva, la Regina della Notte e gli altri personaggi.

 

Foto 4

 

Per l’occasione unica al mondo, Rai5 trasmetterà il balletto in diretta la sera del 9 aprile, ore 19.40, introdotto da Serena Scorzoni. Ma questa gemma rara non è altro che il tassello dorato in un grande mosaico, una giornata intera di programmazione dedicata al ballo La giornata della danza.

 

Foto 5

 

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata