Testo di – ALBERTO ANDREETTA

 

È finita la seconda tranche di performance al 66° Festival di Sanremo, che ci ha permesso di ascoltare tutte le canzoni dei Big in gara e le prime quattro delle Nuove Proposte. Col secondo giorno sono però cominciate anche le maratone di conferenze stampa, dandoci l’occasione di vedere e conoscere più da vicino gli artisti in gara.

Il primo cantante a fare capolino da dietro il microfono è stato Valerio Scanu, col quale si è parlato prevalentemente della sua avventura da indipendente. Infatti Scanu, affrancatosi dalle major, ha fondato la propria etichetta, per curare un progetto artistico completo fin dalla base. Un salto nel vuoto, come racconta, soprattutto per il fatto di dover ricreare una rete di contatti ex novo, una cosa della quale non si era mai dovuto preoccupare grazie alla notorietà fornitagli da talent e reality. Un azzardo che ha impegnato anche dal punto di vista economico, ma al quale Valerio ha guardato come l’occasione di potersi esprimere in maniera veramente libera e schietta.

Dopo un Big una Giovane. Miele, siciliana d’origine e di indole, come spiega lei stessa, dice di riportare con proprio canto l’essenza della sua isola, fatta di malinconia e sofferenza, ma anche di forza ed energia; non a caso una delle sue artiste preferite è Carmen consoli, guarda caso anche conterranea. Un convergere di contrasti che traspare già dalla scelta del nome, “miele” sensuale, dolce, passionale, ma denso, che appiccica, che impasta. Sul palco Miele dice di ispirarsi soprattutto a Janis Joplin per la capacità di farsi possedere totalmente dalla musica abbandonandosi a ritmo e melodia, vivendo intensamente e spontaneamente il palco.

Attesissimi i Dear Jack, ingiustamente peraltro, ai quali vengono poste domande prevalentemente sulla scissione del gruppo che però viene vissuta serenamente e senza acredine, nonostante la partecipazione anche dell’ex cantante Alessio Bernabei al festival. Questo è stato possibile anche grazie alla nuova voce di Leiner Riflessi, ultimo acquisto della formazione, tutto grinta ed adrenalina. Per il resto poca sostanza e molta promozione.

Cecile si è imposta all’attenzione del pubblico per un brano molto forte a proposito della discriminazione. N.E.G.R.A. non sta a indicare solo le persone di colore, ma tutti coloro che sono emarginati e considerati diversi. Ciò che canta nella canzone è la sua esperienza, quello che ha vissuto da ragazzina, vittima di bullismo e incomprensione, risolta poi grazie all’avvicinamento alla musica. Se ci è concesso un parere, grandi annunci, ma poi una canzone che cerca solo di scioccare utilizzando parole politically uncorrect.

Il vero mattatore della giornata è stato però Rocco Hunt, che ha ammansito la platea per mezz’ora con una verve pari a quella dimostrata sul palco. Partendo dall’analisi del groove della canzone, da lui definito un turbo-funky, ha poi spaziato sulle motivazioni del brano, le quali risiedono in una volontà di denuncia sociale, fondamento stesso del genere rap. Dalla cultura all’economia il cantante spazia su ogni tema, ma la cosa più apprezzabile è stato il riferimento a coloro che con la loro musica hanno ispirato un pezzo come questo, ossia i Napoli Centrale, Pino Daniele, Tullio De Piscopo e Enzo Avitabile. Un po’ tuttologo, un po’ moralizzatore, un po’ rapper, ma comunque con una grandissima forza.

Chiara dello Iacovo, ventunenne astigiana vincitrice di The Voice, porta a Sanremo la canzone Introverso e particolarmente interessante risulta il racconto della genesi del brano. Una ragazza che non sente l’appartenenza all’esperienza che sta vivendo (quella del talent), che non si sente aderente al contenitore nel quale è immersa. Quando introversa non vuol dire timida o schiva, ma è la reazione di chi si sente inadatta, estraniata, rispetto a ciò che sta vivendo. Ma introversa è anche nel senso di vertere verso di sé, guardarsi attentamente, un’istanza che Chiara dice di aver acquisito grazie al suo viaggio in America, dove, per alcuni accidenti, ha vissuto veramente la solitudine e la noia.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata