Testi di—Paolo Tarantini

 

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Woody Allen lo aveva detto: Parigi dopo la mezzanotte è magica. Tutti dovrebbero vivere la propria Midnight in Paris perché la notte, che è sempre stata di ispirazione per i grandi artisti, nella città d’arte per eccellenza ha certamente qualcosa di diverso, basta attenzione. Sicuramente io non sono stato fortunato come Owen Wilson, non ho incontrato Fitzgerald, Porter, Hemingway o Dalí, ma posso garantire che di arte ne ho scovata parecchia. La scelta del luogo dove passare la midnight in Paris è essenziale, dunque consiglio di munirsi di mappe e guide, non preoccupatevi di essere soli o con le persone sbagliate, camminando per Parigi la compagnia giusta la si trova sempre. La mia notte è iniziata sulla metro blu per raggiungere la fermata di Anvers, destinazione Montmartre, quale luogo migliore per passare una notte magica se non il centro della vita bohémienne della Belle Époque? Per i più pigri per salire sul colle di Montmartre è possibile prendere una funicolare, ma consiglio la lunga e piacevole scalinata che porta direttamente alla Basilica del Sacro Cuore. Inutile descrivere la bellezza della vista notturna sui tetti parigini e sulla loro incantevole architettura. Tranquilli: la strada da questo momento in poi sarà tutta in discesa, ma mi raccomando occhi sempre ben aperti, le sorprese sono dietro l’angolo. Se sarete fortunati anche durante le ore notturne troverete qualche artista dipingere per strada, ma prima di perdervi tra i vicoli di Montmartre è d’obbligo fare tappa alla Creperie, una piccola e particolare creperia tappezzata di frasi e di fotografie, dove potrete consumare il vostro spuntino di mezzanotte accompagnati dalla musica dal vivo, spesso jazz.

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La discesa dal colle di Montmartre è sicuramente la parte più bella e più interessante perché potrete perdervi nelle numerose stradine dove troverete piccole case molto particolari. Ponete però grande l’attenzione sui muri e sul pavimento ciottolato, scoprirete di certo le cose più curiose. Io, per esempio, mi sono imbattuto in uno stencil davvero particolare che raffigurava una donna centauro con ingroppa una strana creatura somigliante ad un demone. Ebbene non è sicuramente il tipo di arte che un turista si aspetta di trovare a Montmartre, ma un’immagine del genere e la storia che questa può racchiudere è capace di suscitare curiosità davvero in tutti i passanti. Di stranezze come questa, però, se ne possono trovare davvero molte, a partire da alcuni tombini a forma di dischi in vinile. Proseguendo la vostra passeggiata notturna, molto probabilmente, finirete per trovarvi a Pigalle, il quartiere a luci rosse di Parigi situato proprio nelle vicinanze di Montmartre, dove sarete travolti da personaggi bizzarri e nightclub molto particolari. Qui, oltre ai numerosissimi pub, potrete trovare il locale notturno più famoso di Parigi, il Moulin Rouge, e il museo d’arte erotica aperto fino alle due del mattino, dove potrete vedere opere d’arte di tutte le epoche e provenienti da tutto il mondo. Questo è stato il tragitto della mia notte parigina, ma ovviamente la capitale francese riserva molti altri luoghi fantastici. La cosa importante è camminare, camminare a lungo, anche senza avere una meta precisa perché, in una città come questa, prima o poi rimarrete colpiti certamente da qualche cosa e capirete di essere arrivati nel luogo giusto. Dunque, quando vi troverete fra le mani un biglietto per Parigi, per una notte non prenotate alberghi o camere da letto, ma andate alla ricerca dei posti che più vi potrebbero stupire, perché sotto il cielo stellato tutto ha un’altra luce.

 

 

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