Testo di – DIANA SALA

.

Take nothing but photographs, leave nothing but emotions” (“cattura solo immagini, non lasciare altro che emozioni”) il motto della National Speleological Society diventa dell’Urbex

Quello che da piccoli noi chiamavamo “brivido” perché per fare la “prova di coraggio” tra amici si doveva entrare nella casa abbandonata che per anni è rimasta avvolta da un alone di mistero, può svilupparsi con l’età in un forte bisogno di avventura e fascino per l’abbandono; un simile interesse porta ad osservare costantemente i più piccoli dettagli e quello che essi trasmettono persino nelle grandi metropoli che, al pari dei più piccoli paesi di periferia, nascondono luoghi abbandonati.

Oggi questa potente attrazione e desiderio di esplorare ciò che è abbandonato possono essere definiti tecnicamente come “Urbex”, acronimo di “Urban Exploration”, cioè l’esplorazione urbana di luoghi abbandonati in cui la natura prende il sopravvento sull’artificialità dell’uomo; ogni luogo abbandonato porta con sé storie da raccontare, che rimarrebbero nell’oblio e sotto un sottile strato di polvere se non fossero documentate.

.

chris-lunatislayer

.

Fondamentale per queste esplorazioni diventa dunque la testimonianza fotografica, potente mezzo non solo artistico ma soprattutto comunicativo che mostra l’evoluzione dello stato di abbandono, cercando di restituire una dignità a questi luoghi che in passato hanno rivestito un ruolo e quindi hanno lasciato una traccia nella storia.

Le esplorazioni permettono di dare la parola all’originalità e alla creatività di ogni artista o semplice osservatore interessato, purché venga osservata la regola del “non toccare”; gli Urbexer non lasciano mai traccia dopo il loro passaggio e anzi, rispettano tutti i luoghi che esplorano poiché vedono di cattivo occhio vandali o imbrattatori dei “luoghi di nessuno”.

Dal momento che lo scopo è far rivivere un luogo che avanza verso un inesorabile declino, si cerca di catturare nello scatto la storia stessa del luogo; l’amore per i luoghi visitati e la voglia di preservarli spesso costringe gli Urbexer a non rivelare i luoghi e le dislocazioni specifiche dei siti documentati.

.

maria-francesca-bertoli

.

Il nostro territorio è ricco di edifici in questo stato di abbandono, tuttavia l’Urbex non dovrebbe diventare un fenomeno di moda, poiché è necessaria molta attenzione e numerose precauzioni (che spesso vengono meno negli adolescenti che vogliono provare “il brivido”) per scattare fotografie in siti fatiscenti.

Manicomio Fotografico” è un gruppo Facebook, nato circa quattro anni fa, che raggruppa più di 300 appassionati di fotografia di luoghi di questo genere che ha fatto proprio il motto principale dell’Urbex rendendolo “prendi solo fotografie e lascia solo impronte”. È evidente già dal motto l’intento di documentare in modo artistico i luoghi abbandonati che ci circondano e spesso noi neanche vediamo. In questo gruppo non ci sono regole per gli scatti fotografici, il filo conduttore è il rispetto per i siti e per gli altri Urbexer.

Per dare spazio alla parola di ciascun artista è nato il progetto di “Memento Vitae”, un’esposizione fotografica in stile Urbex a Milano, in cui il visitatore ha potuto osservare fino al 18 dicembre 2016 – in forma ridotta – alcuni degli scatti dei componenti più attivi di Manicomio Fotografico, in modo da vedere le modalità e gli stili espressivi di ciascuno.

.

perini-maurizio

.

In stile Urbex è anche la collocazione della mostra, dislocata sulle due sedi dell’Ostello Bello (la prima presso l’Ostello Bello Grande in Via Roberto Lepetit 33, la seconda all’Ostello Bello Via Medici 4).

Un elenco dettagliato degli artisti le cui opere sono state esposte nelle due sedi separate è il seguente:

Maurizio Perini

Lorenzo Rosa

Alessandro Malinverni

Fabrizio Ambrosio

Andrea Pozza

Stefano Barattini

Marco Callegari

Gianpiero Casetta

Chris LunatiSlayer

Egon Topo

Emanuele Bai

Fabrizio Marcon

Cristina Giaccardo

Giorgio Marra

Gualtiero Costi

Maria Francesca Bertoli

Marina Viviani

Matteo Pugni

Andrea Rizzotto

Sottoesposto

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata