Testo di – GIACOMO SAMSA

 

Milano, città grigia, fredda e a volte ostile come qualcuno ancora la dipinge, si cambia di abito e – approfittando della bella stagione – rivela il suo lato forse più vitale e interessante: in questa rassegna di luglio potete trovare tutte le novità in programma per questo mese, dagli eventi più pubblicizzati alle esposizioni delle gallerie private, dalle icone del design e della produzione industriale alla pittura analitica, dalla scultura alla fotografia, dai grandi maestri agli artisti emergenti, passando per installazioni multimediali e trittici rinascimentali ricomposti …

Perché, si sa, “l’ arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni”.

Se volete saperne di più sulle mostre già in corso, qui potete trovare le scorse “puntate”:

http://revolart.it/giugno-2015-milano-ad-ingresso-libero-puntata-2/

http://revolart.it/giugno-2015-milano-ad-ingresso-libero-puntata-1/

 

DON’T SHOOT THE PAINTER

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Don't shoot the painter

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La pittura contemporanea è protagonista alla Galleria di Arte Moderna: oltre cento opere di novanta artisti appartenenti alla collezione della banca UBS illustrano gli sviluppi della pittura negli ultimi decenni di ricerche contemporanee: un’ indagine a partire dagli anni Sessanta che si interroga sulla sopravvivenza della tela come “spazio archetipico” dell’arte, attraverso un ricco percorso e numerose opere per la prima volta esposte al pubblico.

Alla GAM, via Palestro 16. Fino al 4 ottobre, ingresso libero.

 

ANTONELLO DA MESSINA. IL TRITTICO RICOMPOSTO

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antonello da messina

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Dopo secoli di separazione forzata le tre tavole che compongono il capolavoro di Antonello da Messina (1430 – 1479) sono finalmente accolte nelle sale del Museo Bagatti Valsecchi a ricostituire la perduta unità dell’opera. Attorno al trittico si sviluppa il percorso espositivo, che include lavori di Piero della Francesca (L’Annunciata e l’Angelo) e di Vincenzo Foppa, ispiratore del Rinascimento in area lombarda.

Museo Bagatti Valsecchi, via Gesù 5. Dal 25 giugno al 18 ottobre, lunedì chiuso.

Ingresso intero 9 €, ridotto 6 €.

 

JUAN MUÑOZ

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Hangar Bicocca dedica una grande mostra monografica a Juan Muñoz (scomparso nel 2001), una delle figure d’artista più importanti della ricerca scultorea contemporanea, riconosciuto in particolare per il suo complesso lavoro alla riscoperta della figura umana nello spazio. L’esposizione verte attorno all’opera Double Bind & Around, esposta una sola volta in passato (alla Tate Modern di Londra), comprendendo opere significative quali The Wasteland e Many Times.

All’ Hangar Bicocca, via Chiese 2.

Dal 9 aprile al 30 agosto (lun/mer chiuso). Ingresso libero.

 

DAMIAN ORTEGA

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L’Hangar Bicocca offre i suoi spazi dello Shed alla prima personale dell’artista nato a Città del Messico. Opere realizzate con materiali semplici mettono i luce la profonda riflessione sulla trasformazione entropica della materia e sulla decostruzione della forma, sfidando le leggi della gravità con lavori sospesi e in equilibrio.

All’Hangar Bicocca, via Chiese 2.

Fino all’ 8 novembre (lun/mer chiuso), ingresso libero.

Se vi abbiamo incuriosito, leggete l’articolo interamente dedicato alle due mostre in corso all’ Hangar Bicocca: http://revolart.it/loggetto-lo-spazio-il-dialogo-damian-ortega-e-juan-munoz-allhangar-bicocca/

 

YUVAL AVITAL. ALMA MATER

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Il grandioso spazio della Cattedrale della Fabbrica del Vapore ospiterà a luglio l’imponente intervento multimediale (potentemente visiva e sonora) dell’artista e compositore israeliano: voci umane si intrecciano con suoni naturali: favole, canti tradizionali e sussurri si intessono a vibrazioni sismiche, suoni di abissi, in dialogo con Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, nel medesimo spazio espositivo.  

Via Procaccini 4, dall’ 8 luglio al 29 agosto. Intero 10 €, ridotto 7,50 €.

 

IERI, OGGI, MILANO

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La collettiva che anima lo Spazio Oberdan riunisce oltre 170 fotografie e alcuni video di oltre quaranta autori che attraverso cui ripercorrere le trasformazioni del territorio dal dopoguerra ad oggi. Grazie alla pluralità dei linguaggi visivi la mostra non si esaurisce nell’indagine del paesaggio urbano, ma è anche capace raccontare il paesaggio umano sottolineandone gli aspetti sociologici e antropologici.

Allo Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2.

Dal 18 giugno al 30 agosto. Ingresso intero 6 €, ridotto 4 €.

 

PITTURA ANALITICA IERI E OGGI

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Una doppia sede (Milano e Lugano) per un grande progetto espositivo che racconta l’evoluzione della Pittura Analitica, autonoma rispetto al minimalismo come all’arte povera.

La pittura diventa così lo strumento espressivo con cui l’arte indaga la sua natura e la sua storia.

Milano, Primo Marella Gallery: viale Stelvio 66, fino al 13 settembre

Lugano, Noctis Art Gallery: via Canonica 7, dal 23 settembre al 26 ottobre. Ingresso libero.

 

PIETA’ RONDANINI – MICHELANGELO

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Il nuovo allestimento dell’architetto De Lucchi appositamente progettato per accogliere il capolavoro di Michelangelo modifica e valorizza la percezione dell’opera, generando per il visitatore una prospettiva di osservazione completamente inedita.

Al Castello Sforzesco, chiuso lunedì.

Ingresso compreso nel biglietto unico per i Musei del Castello (intero: 5 €; ridotto: 3 €).

 

NOMACHI. LE VIE DELL’ANIMA

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La mostra è la maggiore antologica dedicata fin ora al grande fotografo giapponese Kazuyoshi Nomachi, da sempre legato alla ricerca della spiritualità nella quotidianità (soprattutto di popoli geograficamente distanti): ritratti e figure “immersi nella luce” si fondono con il contesto in soluzioni visive fortemente suggestive e dagli esiti quasi pittorici.

Alla Reggia di Monza, viale Brianza 1.

Fino all’8 novembre, ingresso intero 10 €, ridotto 8 €.

 

ARCHITETTURA SPETTACOLO. PORTALUPPI

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I disegni e i progetti dell’architetto Piero Portaluppi, tra i maggiori artefici del rinnovamento architettonico di Milano tra gli anni ’20 e gli anni ’60 sono esposti  alla Fondazione che ne porta il nome, a completare un percorso di avvicinamento dei non esperti all’idea di progettazione architettonica e di pianificazione urbanistica.

Alla Fondazione Piero Portaluppi, via Morozzo della Rocca 5.

Dal 25 giugno al 30 luglio, ingresso intero 5 €, ridotto 3,50 €.

 

ATLANTI – GHIRRI, BARBIERI, JODICE

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Gli Spazi della Galleria Bianconi accolgono una singolare mostra che riunisce serie di tre maestri che hanno lasciato una profonda impronta nella storia della fotografia; se Atlanti di Ghirri (1973) è una riflessione sul modo di raffigurare il paesaggi contemporaneo, Flippers di Barbieri si sofferma sull’estetica pop degli oggetti quotidiani e What We Want di Jodice (ri)crea paesaggi umani e architettonici sottilmente affascinanti e inquietanti.

Alla Galleria Bianconi, via Lecco 20. Dal 24 giugno all’ 8 settembre. Ingresso libero.

 

MATTIA BOSCO

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Una selezione di opere in pietra, legno e ceramica testimonia l’incontro di materiali con differenti vocazioni formali, rivelando il carattere nascosto degli elementi primari della natura. La materia cessa di essere (o forse non lo è mai stata) un mezzo espressivo, ma diviene “ciò che rende l’opera viva”.

Al Museo Diocesano, C.so di Porta Ticinese 95.

Fino al 30 agosto, ingresso intero 8 € (martedì 4 €), ridotto 5 €.

 

JING SHEN. THE ACT OF PAINTING IN CONTEMPORARY CHINA

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Jing Shen è la “consapevolezza dell’atto”  della creazione artistica: le caratteristiche uniche del gesto pittorico nella cultura cinese sono raccontate visivamente al visitatore attraverso una gamma eterogenea di linguaggi (dai quadri alle installazioni video passando per scultura e performance). Un passo verso la comprensione dei canoni rappresentativi della pittura cinese contemporanea, scaturiti dalla tensione tra rappresentazione tradizionale e arte internazionale.

Al Padiglione di Arte Contemporanea, via Palestro 14.

Dal 10 luglio al 6 settembre. Ingresso intero 8 €, ridotto 6,50 €.

 

FAUSTA BONFIGLIO. L’ETA’ DELLA DONNA

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Descrivere la condizione della donna di fronte all’universo maschile è fin dagli esordi l’intento essenziale delle opere di Fausta Bonfiglio: cubi, sfere e “gabbie” sono per lo spettatore l’elemento visivo che innesca una profonda riflessione su uno dei temi portanti della nostra identità.

Spazio Tadini, via Jommelli 24. Fino al 10 luglio, ingresso libero.

 

SILVANA PINCOLINI. PLASMARE LA NOTTE

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Allo Spazio Tadini un percorso che riporta l’attenzione sulla figura mitologica delle Ninfe, generando attraverso le opere un’immagine alternativa della bellezza femminile lontana dai canoni e dai miti contemporanei.

Spazio Tadini, via Jommelli 24. Fino al 10 luglio, ingresso libero.

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