Testo di — GIACOMO SAMSA

 

Un viaggio nel cuore vivo di Milano, tutto da (ri)scoprire, in una primavera che, complice anche l’inizio di Expo, si preannuncia essere densa di importanti appuntamenti artistici e culturali.

In questa puntata – dedicata interamente al mese di aprile – potete trovare una panoramica completa e aggiornata del programma di mostre in corso a Milano: informazioni e suggerimenti per un intero mese di cultura alla scoperta delle iniziative artistiche della città; dalle più grandi e pubblicizzate mostre alle raccolte delle gallerie private, passando dalle icone del design e della produzione industriale, all’arte concettuale e alle installazioni, dalla scultura alla fotografia, dai grandi maestri agli artisti emergenti, dall’arte rinascimentale a quella contemporanea …

LEONARDO DA VINCI

leonardo

In concomitanza con Expo 2015 Milano dedica una straordinaria monografica a Leonardo – in assoluto la più completa mai realizzata in Italia. Con un ideale dialogo con il Cenacolo, il lungo soggiorno alla corte di Ludovico il Moro (1482 – 1499) è raccontato al pubblico attraverso massimi capolavori: dal Ritratto di Musico della Pinacoteca Ambrosiana all’ Uomo Vitruviano conservato alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, passando per il San Gerolamo e per oltre cento disegni autografi. Completano il percorso i modelli delle celebri “macchine”.

A Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12. Dal 15 aprile al 19 luglio. Ingresso 11 €, ridotto 9,50 €.

JUAN MUÑOZ

juan munoz

Hangar Bicocca dedica una grande mostra monografica a Juan Muñoz (scomparso nel 2001), una delle figure d’artista più importanti della ricerca scultorea contemporanea, riconosciuto in particolare per il suo complesso lavoro alla riscoperta della figura umana nello spazio. L’esposizione verte attorno all’opera Double Bind & Around, esposta una sola volta in passato (alla Tate Modern di Londra), comprendendo opere significative quali The Wasteland e Many Times.

All’ Hangar Bicocca, via Chiese 2.

Dal 9 aprile al 23 agosto, lunedì e martedì chiuso. Ingresso libero.

GEORGES ROUAULT

rouault SFORZESCO

Le opere grafiche del grande maestro francese dell’espressionismo trovano spazio nelle Sale Viscontee del Castello Sforzesco a costituire una mostra completa che accompagna lo spettatore alla scoperta dell’ inquieta e tragica opera dell’artista, segnata dell’esperienza dolorosa del primo conflitto mondiale.

Al Castello Sforzesco. Dal 31 marzo al 7 giugno, lunedì chiuso. Ingresso libero.

ARTE LOMBARDA DAI VISCONTI AGLI SFORZA

sofrza milano

Le sale di Palazzo Reale ospiteranno un’ampia selezione di dipinti, documenti storici e preziosi codici miniati risalenti al periodo d’oro delle due dinastie che dominarono Milano, favorendo lo sviluppo delle arti e delle attività artigianali.

La mostra prepara quindi il terreno espositivo alle due successive esposizioni successive, su Leonardo (15 aprile – 19 luglio) e Giotto (2 settembre – 10 gennaio).

A Palazzo Reale, dal 12 marzo al 28 giugno. Intero: 13,50 €, ridotto 11,50.

CELINE CONDORELLI. BAU BAU

celine condorelli

L’ Hangar Bicocca apre le porte alla mostra monografica dell’artista e architetto francese, curatrice e docente, Celine Condorelli. La trasformazione dello spazio e la sua polivalenza sono la cifra preminente della sua ricerca artistica, condotta attraverso quell’insieme molteplice di oggetti, elementi culturali o economici, rapporti sociali o professionali che costituiscono la rete di relazioni dell’individuo con il mondo contemporaneo.

Via Chiese 2, fino al 10 maggio. Ingresso libero.

LA GRANDE GUERRA

Per il centenario dell’entrata in guerra dell’ Italia, le Gallerie d’Italia presentano una mostra per raccontare le opere (e le vite) degli artisti al fronte: dalla propaganda bellicista, al mito futurista della guerra, al linguaggio realista. Un viaggio artistico tra le pagine (buie) della nostra Storia.

Alle gallerie d’Italia, piazza Scala 6. Dal 1 aprile al 23 agosto.

Ingresso collezione permanente + mostra 10 €, ridotto 8 €.

MEDARDO ROSSO. LA LUCE E LA MATERIA

medardo

Terminata la mostra su Giacometti, la Galleria di Arte Moderna (GAM) dedica al massimo maestro italiano dell’impressionismo in scultura un’importante retrospettiva che ne ripercorre la ricerca artistica fortemente sperimentale, che si è espressa in materiali fragili e deperibili (cera, gesso). La scultura come istantaneità dei momenti quotidiani, l’arte come immagine della transitorietà. Galleria di Arte Moderna, via Palestro 16. Fino al 30 maggio. Ingresso 12 €, ridotto gruppi 10 €.

ROBERT CAPA IN ITALIA

capa in italia

Allo Spazio Oberdan la mostra dedicata al grande fotoreporter e in particolare al suo lavoro in Italia nel biennio 1943 – 1944. La fotografia come strumento (espressivo) per avvicinarsi al mondo e per conoscere da vicino i drammi degli uomini.

Allo Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2. Fino al 26 aprile, ingresso intero 8 €, ridotto 6,50 €

ITALIA INSIDE OUT

italia inside out

La mostra ospitata nelle sale di Palazzo della Ragione si concentra sul rapporto tra i fotografi e il Bel Paese (tra marzo e giugno artisti italiani), raccogliendo le immagini e gli scatti di quei fotografi che, con sensibilità a approcci differenti, hanno fatto del legame con l’Italia il tratto distintivo della loro opera.

Piazza dei Mercanti, dal 1 marzo al 30 settembre. Ingresso 10 €, ridotto 8,50 €.

GEORGES ROUAULT – MISERERE

rouault BELLINZONA

La Galleria Bellinzona accoglie un ciclo di oltre cinquanta opere di uno dei massimi artisti del primo Novecento. L’umanità dolente degli emarginati e degli oppressi trova il suo contrappunto nelle opere raffiguranti il sacrificio di Cristo, che rappresenta il punto da cui ripartire alla rifondazione dei valori umani.

Via Volta 10, fino al 16 aprile. Ingresso libero.

MUDEC: MUSEO DELLE CULTURE

mondi a milano

Doppia mostra per l’inaugurazione del Mudec, nuovo spazio multidisciplinare destinato all’incontro tra le culture: “Mondi a Milano” racconta al pubblico come la Città abbia accolto e divulgato al grande pubblico le diverse culture non europee nel corso dei suoi più importanti eventi espositivi.

“Africa. La terra degli spiriti” propone un viaggio nel cuore artistico e antropologico del continente, sviluppando un percorso di “esplorazione estetica” dell’alterità culturale.

Al Museo delle Culture, via Tortona 56.

Mondi a Milano: dal 26 marzo al 19 luglio. Africa: dal 27 marzo al 30 agosto

BRASSAÏ. POUR L’AMOUR DE PARIS

BRASSAI-620x372

Dedicata all’opera intensa di uno dei più grandi fotografi del Novecento, la mostra racconta in 260 scatti originali il suo percorso surrealista, volto a trasformare il significato della realtà ordinaria e quotidiana delle strade di Parigi, sovvertendone la percezione e creando così un nuovo linguaggio immaginario e irreale (come nella famosa serie dei graffiti). A Palazzo Morando, via Sant’Andrea 6. Dal 20 marzo fino al 28 giugno. Ingresso 10 €, ridotto 8,50 €.

LIKE A ROLLING STONE

rolling stone

Gli scatti di Jim Marshall raccontano i protagonisti assoluti dell’epoca d’oro del rock, da John Lennon a Jimi Hendrix a Mick Jagger. La fotografia come mezzo spontaneo per cogliere la personalità profonda dell’artista, l’obbiettivo come strumento per conoscere da vicino i protagonisti del nostro tempo.

Alla Galerie Leica, via Mengoni 4. Fino all’ 11 aprile, ingresso libero.

DAVID BAILEY. STARDUST

david bailey

Il percorso artistico del grande fotografo famoso tanto per i ritratti quanto per i suoi reportage di moda si presenta al PAC con un totale di trecento immagini, esposte in collaborazione con la National Portrait Gallery di Londra.

Al Padiglione di Arte Contemporanea, via Palestro 14.

Fino al 2 giugno. Ingresso 8 €, ridotto 6,50 €.

FRANCOIS MORELLET

morellet

La galleria Arte Invernizzi ospita le opere recenti del grande artista minimalista francese Francois Morellet (nato nel 1926), appartenenti a due serie che sperimentano l’uso di differenti schemi geometrici per generare l’ effetto illusionistico della presenza della terza dimensione.

Via Scarlatti, 12. Fino al 23 aprile, ingresso libero.

YES, WE ARE OPEN

giï marconi

La Galleria Giò Marconi cambia sede e la inaugura nel migliore dei modi: una collettiva che riunisce i nomi di 27 artisti, di cui 24 stranieri; tra questi Natalie Djurberg, il tedesco Tobias Rehberger (vincitore Leone d’oro a Venezia 2009) e il graphic designer Günther Förg.

Via Tadino 20. Dal 19 febbraio al 18 aprile, ingresso libero.

CYAN LIGHT AND ABSTRACT

cyan light and abstract

L’ironia è la cifra espressiva fondamentale che permette a McDermott &McGough, duo artistico americano, di intraprendere un “viaggio nella memoria”, in cui scatti fotografici recenti sono retrodatati grazie alla particolare tecnica della cianotipia, che ha lo scopo di generare un ‘effetto di estraniante sfasatura temporale. Un’ indagine sullo scorrere del tempo e del rapporto tra questo e la fotografia.

Alla galleria M77, via Mecenate 77. Fino al 15 maggio, ingresso libero.

FOOD

Food

La mostra, il cui titolo esteso è “Food. La scienza dai semi al piatto” anticipa il tema di Expo da una prospettiva scientifica, mostrando da vicino (spesso al microscopio) la realtà, molto più complessa e inattesa, del nostro cibo quotidiano. Un interessante zoom, con forme vagamente aliene, su quel che mangiamo.

Al Museo di Storia Naturale, Corso Venezia 55.

Fino al 28 giugno 2015, chiuso lunedì pomeriggio e giovedì. Ingresso 12 €, ridotto 10 €.

DA BRERA ALLE PIRAMIDI

brera piramidi

Alla Biblioteca Braidense la mostra che racconta l’attrazione e il fascino che l’Egitto esercitò sulla cultura italiana. Dalle meravigliose stampe di Manuzio della fine del XV sec., agli “iconismi” di Kircher che ispirarono i surrealisti, fino ai libri di viaggio ottocenteschi e alle riviste popolari di inizio Novecento. Da collezioni private proviene inoltre oggettistica originale, che ripercorre la nascita di quella grande fascinazione che fu l’egittomania.

Dal 20 febbraio al 11 aprile (domenica chiuso). Via Brera 28, ingresso libero.

EXPONENDO

EXPONENDO_ITA_V2_1280

Il Museo della Scienza e della Tecnica presenta una mostra che intende tracciare lo sviluppo delle esposizioni universali fino ad oggi, con una prospettiva tecnologica. Punto focale l’esposizione a Milano del 1906, come anche numerose sono le anticipazioni su Expo 2015.

Al Museo della Scienza e della Tecnica, via San Vittore 21. Fino al 30 aprile, ingresso 10/7 €.

ANTONIO CALDERARA

Antonio-Calderara-Milano-il-Naviglio-1928

Le opere dell’artista, provenienti dall’ omonima fondazione, sono esposte presso l’Università Bocconi. La figura dell’artista è profondamente legata alla città di Milano, e la mostra ne ripercorre l’evoluzione dagli inizi figurativi negli anni ‘30 fino agli esiti astratti degli anni ’70.

Via Sarfatti 25, fino al 29 aprile. Ingresso libero.

AMALIA DEL PONTE.

amalia del ponte

La monografica attraversa con una selezione di opere la carriera dell’artista, allieva a Brera di Marino Marini. Vincitrice del Primo Premio di Scultura alla Biennale di San Paolo (1973), crea opere che tendono alla geometria e alla ricerca della forma pura, accompagnate dallo studio sui materiali e dal taglio inedito.

Alla Galleria Milano, via Manin 13. Fino a maggio, ingresso libero.

HORIZONTAL CITY – LA CITTA’ ORIZZONTALE

horizontal city

La Fondazione Corrente presenta in una grande mostra collettiva le opere di cinque architetti contemporanei, a cui è stato affidato il compito di raccontare per immagini una città orizzontale, a misura d’uomo. Alla riscoperta di una città in trasformazione e del suo spazio in continua trasformazione.

Alla Fondazione Corrente, via Carlo Porta 5. Fino al 22 aprile, ingresso libero.

LES COPAINS – OTTO PIENE

otto piene

Nell’atelier milanese della casa di moda sono presentate le opere e la figura dell’artista tedesco Otto Piene, fondatore del Gruppo Zero. Tra cromie riflettenti e illusioni ottiche, il connubio tra arte e moda segna un ritorno estetico agli esiti spaziali e optical degli anni ’60.

All’atelier Les Copains di via Manzoni 21. Fino al 16 maggio, ingresso libero.

BICOCCA SALON 2015

brerabicocca

L’esposizione delle opere dei migliori studenti dell’ Accademia di Brera anima i corridoi e gli spazi dell’Università Bicocca, con oltre cento lavori, creando un inedito percorso all’interno dell’università. Università Bicocca, dal 20 marzo al 19 aprile, ingresso libero.

ALESSANDRO CANNISTRA’

cannistra

Le Officine dell’Immagine accolgono le opere sperimentali e dagli esiti minimali dell’artista: quattro installazioni e quindici opere inedite raccontano la sua tecnica, basata sull’uso del fuoco e del fumo sui supporti a delineare forme inattese, una pittura erosa dalle fiamme.

Alle Officine dell’Immagine, via Vannucci 13. Fino al 19 aprile, ingresso libero.

CUCINA & ULTRACORPI

cucina e ultracorpi

Gli utensili da cucina come “invasori” alieni e robotici: la mostra racconta il cambiamento (mentale) degli italiani nei confronti del cibo e della cucina dalla prima industrializzazione alla diffusione di massa. Uomo, macchina e cibo condividono un paesaggio meccanizzato, nelle sale della Triennale.

Viale Alemagna 6. Dal 9 aprile fino al 21 febbraio 2016.

ARTS & FOODS

arts e foods

Capire l’arte attraverso il cibo: la multiforme relazione tra arte e cibo è ripercorsa con una prospettiva plurisensoriale all’interno del padiglione Expo in Triennale, attraverso le opere di artisti, scrittori, fotografi che hanno contribuito a sviluppare la riflessione sull’estetica del cibo e dei suoi riti. Alla Triennale, viale Alemagna 6. Dal 9 aprile al 1 novembre.

Ingresso 8 € ridotto 6,50 €.

GIOVANNI CHIARAMONTE – JERUSALEM

chiaramonte

Il Museo Diocesano apre le sue sale agli scatti contemporanei del fotografo ( nato nel 1948), con una selezione di opere che raccontano per immagini – evocative e simboliche – il rapporto tra l’uomo e la città, indagando e “riflettendo” sulla pellicola il rapporto essenziale tra umanità e memoria. Al Museo Diocesano, Corso di Porta Ticinese 95.

Fino al 17 maggio, biglietto intero 8 € (martedì 4 €), ridotto 5 €.

LORENZO LA ROCCA. COSMOGRAPHIA

la rocca cosmographia

Le sale della fondazione Rivoli2 accolgono le tre sezioni della mostra di Lorenzo Rocca, dando spazio alla sua personale riflessione artistica: qui è delineata una raffigurazione archetipica e originaria dell’universo. Ricorrente il tema ancestrale del labirinto.

Via Rivoli 2, fino all’ 11 aprile, ingresso libero.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata