Testo e fotografie di – Ludovica Ceschi

 

 

Come distruggere stereotipi e luoghi comuni norvegesi:

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Norvegia: un freddo paese artico, coperto da ghiaccio e neve, dove gli abitanti, profondamente SAD (in questo caso, Seasonal Affective Disorder) e compagni di nottate dell’aurora boreale e del sole di mezzanotte, vivono in casette decorate in stile Ikea.

La vera Norvegia: è vero, la penisola scandinava raggiunge e oltrepassa il circolo polare artico, ma ciò non significa che il suo clima sia artico. Fatta eccezione per le isole Svalbard, la Norvegia ti permetterà di sopravvivere, grazie al suo piacevole clima temperato.

Una vera sorpresa lo scenario in cui mi sono trovata immersa percorrendo la strada per Capo Nord: guardando fuori dal finestrino mi aspettavo e cercavo bianche distese e laghi ghiacciati, ma i paesaggi che attraversavo erano invece  principalmente caratterizzati da prati. E la mia giacca a vento è rimasta piegata ed ignorata  in fondo allo zaino.

Mi domando come i norvegesi possano essere ritenuti eterni depressi a causa delle condizioni atmosferiche con cui convivono: credo che le la compagnia dell’aurora boreale in inverno e del sole di mezzanotte in estate li tenga svegli senza causare in loro troppa insofferenza e fastidio.

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Alcune delle fotografie  che trovate tra le righe di questo articolo sono state scattate dopo mezzanotte, e, posso assicurare, senza necessità di alzare la sensibilità ISO. I giorni non finiscono mai, la ciclicità del tempo è come dimenticata, il sole sta alto nel cielo finché non sfiora l’orizzonte e scompare nel crepuscolo.

Le piccole case dei pescatori (rorbuer) di colore rosso o blu di Prussia punteggiano i versanti delle montagne costiere e si concentrano ai margini della sponda. Qui abitano i norvegesi, giusto? Scoprire che la maggior parte di questi edifici trattasi in realtà di strutture turistiche è alquanto deludente…

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La Norvegia del nord è un posto azzeccato per un fotografo in cerca di luoghi incantati ed incontaminati dall’industria dell’uomo, l’unico sforzo da compiere è evitare di inquadrare le insegne turistiche che si incontrano per la strada, così facendo le gli scatti mostreranno quella Norvegia che noi tutti immaginiamo: infiniti e romantici paesaggi vergini perfettamente combinati a rari edifici architettonici all’avanguardia e a tradizionali abitazioni dove le famiglie trovano dimora.

Ma dov’è la Norvegia che, isolata da tutto il resto del continente, sembra vivere solo per se stessa senza il bisogno di sponsorizzarsi costruendo attrazioni per turisti annoiati, un po’ frettolosi e facilmente impressionabili? Mi sono accorta di come aree quasi completamente incontaminate ed autenticamente naturali vengano ignorate dalle rotte ‘esplorative’ dei pullman turistici che si dirigono piuttosto verso conglomerati abitati per poter scaricare i passeggeri nei parcheggi dei ben recensiti Bed & Breakfast.

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Purtroppo, perfino (e soprattutto)  in uno dei punti più lontani della terra gira tutto attorno al turismo. E rimarrai probabilmente deluso accorgendoti che quei magici rorbuer che avevi visto in qualche fotografia prima di cominciare il tuo viaggio sono in realtà villaggi turistici che si pubblicizzano con successo con slogan accattivanti come: ‘Expirience a night in one of the fishermen’s cabin; typical Norwegian breakfast included’. E così, ci chiediamo ancora dove (e se) sia possibile trovare un luogo indenne dal mercato del turismo.

 

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