Poesia di – GABRIELE MESSINEO

10/10/2013

 

Correva nel senso
lontano del mondo
sentiva profondo il
canto di peso,
fardello indecente
che blocca la mente
e porta a girare
confuso per mare
dove senza rotta
la storia contorta
si scrive di schiuma
che fredda travolge
con punte di lama
la scorza del cuore
che l’arte ricerca
che bellezza brama.

Tornare convinto
di essere pronto
a fare di due
uno sforzo deciso
che vada diritto
oltre la tempesta
e che luce fresca
riporti sull’atto,
sull’opera vera
di uomo che vive,
di anima piena
che cresce sincera
stracolma di sole.

 

 

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