Testo di – GIUSEPPE ORIGO

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Da i-tunes a Spotify, da Youtube a SoudCloud, la playlist è un moderno atto di iperbolico egocentrismo: dall’ alto di un cazzo Io, mr nessuno, ho la pretesa di consigliare a te, individuo pensante, quale musica ascoltare, atteggiamento a mio parere bieco, meschino.

La musica ascoltata è, in un certo qual modo, emanazione della propria individualità, e la pretesa di “dare consigli” a tale proposito è un atto di immenso egocentrismo: COSA ME NE FREGA DI QUELLO CHE ASCOLTI TE?!
Dopotutto viviamo nell’epoca di Instagram, in cui condividere, anzi, imporre al web una foto della propria colazione abilmente ritoccata con l’ onnipresente EFFETTO SEPPIA, magari accompagnando il tutto con una citazione random di Bukowski (anche se 90 su 100 non sappiamo chi sia, ma dopotutto “faffigo”) è all’ ordine del giorno, dove blog, photogallerys, ask.it e album telematici sono facili espressioni di ego smodati intrappolati da timidezze abissali che precludono ogni tipo di relazione diretta, esplodendo in giro per la rete in vomiti egocentrici: IO sono un inguaribile egocentrico, quindi, perché no? Ecco imposta e stampata, nero su bianco, la mia playlistnonrichiesta, perché non sono nessuno, ma l’intermediario cartaceo mi da l’illusione di “starci dento”.

La PlaylistNonRichiesta di questo numero è la “Playlist del Goffo Abbordaggio” ovvero il mio abituale (che si possa credere o meno tengo in macchina un CD con queste canzoni, che per l’appunto uso per “goffi abbordaggi” [percentuale di successo vicina allo 0%]) iter musicale verso la copula, sempre e comunque nel segno della musica di qualità.

 

 

 

. Bia, la sfida della Magia (Andrea Lo Vecchio e i Piccoli Stregoni)

-BieAAAA Bie-a e ba be bi-ei ba-be-be Ba bebibebibo, biea-bu-bu babe-bi-bo bu-
Prima subdola mossa quella della Sigla Del Cartone Animato: “si, sono un tipo autoironico e ancora legato all’ infanzia, un tenerone!” (penoso, ma paga, sostituibile a piacimento con “Rossana dai Pensaci Un Po Tu”) [N.B. evidenziare vocalmente l’assenza di complessi di Edipo, onde evitare fraintendimenti]. In questo specifico caso non è solo una canzoncina ma “La Sigla”, piccolo capolavoro e evidente plagio Branduardiano.

. Il Mondo Prima (i 3 Allegri Ragazzi Morti)

Spiazza subito, un agile pezzo da novanta di questo calibro che, notasi bene, è sia un pezzo di una band ottusamente artigliata all’ underground come la combo di Toffolo e soci (la milanesotta hipster apprezza), sia un tormentone pluriabusato dalla grande distribuzione e fortemente orecchiabile (anche se non è una milanesotta hipster, apprezza lo stesso).

 

. Digital Love (DaftPunk)

L’ elettronica è ormai fenomeno di massa: se dobbiamo ascoltarla, tanto vale farlo con stile rivolgendoci a chi ha dato vita a tutta la wave europea (e globale). Spudoratamente bella, senza bisogno di riesumare la solita trita e ritrita “harder, better, faster, stronger”.
Piace a tutti e tutte, dai Magazzini a Corso Como.

 

. Il Cerchio della Vita (Ivana Spagna)

Dicesi “Giocare Scorretto”: uno potrebbe cercare di mantenere un minimo di dignità scegliendo, a questa, l’originale di Elton John, MA NO! Tanto vale essere pusillanimi fino in fondo e scegliere di non esporsi neanche al più effimero rischio di “wow, è una figata ma non è che la hai anche in italiano?”. La canzonissima che si canta per forza, è più forte sia di te che di lei e non potete fare a meno di buttarvi in un duetto canoro oratoriale. Il resto vien da se.

 

. I Was Made For Loving You Baby (KISS)

Quelo che doveva succedere è ormai successo, la sigla Disney, si sa, non lascia scampo e inebriati dall’ ormone (e probabilmente dal forte imbarazzo conseguente la pomiciataDisney) tanto vale abbandonarsi alla linea di basso più bella della storia del rock, al capolavoro dell’ amore borchiato 80s.

 

. Pezzo Random di Max Pezzali e gli 883 (variabile, a seconda di quanto accaduto durante i KISS, da “Nessun Rimpianto” a “Come Mai” [in casi estremi “La Regola Dell’ Amico”])

Petrarca Contemporaneo, il bruttomabravo Max Pezzali si è fatto cantore e cupido della mia generazione e in genere dell’ ormone pubere di ogni oggi. È andata bene ed è nato qualcosa? Bene, mentre la accompagni a casa ve lo ascoltate e cantate insieme! È andata, presumibilmente, male? Bene mentre torni a casa te la ascolti e te la canti.
Max è la panacea ad ogni male: dal NonAmore all’ Amore.

 

 

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