Scoprendo MATERA

Pics e Testo by – GIUSEPPE ORIGO

Ho scattato queste fotografie in occasione di un viaggio compiuto nell’ Agosto di quest’anno.
Matera è stata una delle mie tappe, e forse la più grande sorpresa che potessi trovare.

Conoscevo la travagliata storia dei Sassi che dall’eccellenza mercantile che furono in epoca medioevale li vide precipitare in uno stato di progressivo degrado fino alla condizione di vero e proprio emblema della precarietà sociale del Sud Italia: una colossale stalla, una latrina in cui uomini e bestie sopravvivevano fianco a fianco ricoperti dalle bianche polveri del tufo tirando a campare sfidando condizioni disumane. Conoscevo altresì l’opera di rivalorizzazione che la vide protagonista nel corso di buona parte della seconda metà del 900, sapevo che era stata una delle più emblematiche e riuscite della storia culturale recente della nostra penisola… Mai però mi sarei immaginato di potermi trovare innanzi a un simile gioiello ben più simile ad una suggestiva scenografia di  un delirio Fantasy che a una qualunque reale città immaginabile.
Le parole non possono servire per descrivere quanto ho visto e ho provato quindi ad improvvisarmi fotografo e a farlo con le immagini.

Nell’aria l’odore delle erbe della macchia mediterranea con una netta predominanza del timo, sulla pelle la sensazione del caldo d’Agosto, la maglietta appiccicata alla schiena.

Musica udibile pressocché ovunque proveniente dai molti palchi dentro e fuori ai locali di una città fiera della rinascita di cui è stata capace.

La notte è mite, il giorno torrido ma sopportabile.

Il resto lo lascio alle foto.

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