Testo di – GIULIA BEROZZI

La ragazza del treno di Paula Hawkins

Vi è mai capitato di desiderare di poter vedere con occhi diversi qualcosa che vi è accaduto? Gli occhi di chi, come voi, ha vissuto la stessa esperienza ma, ovviamente, da un’angolazione differente, conoscendo forse qualcosa che invece voi ignorate? Chi non ci ha mai pensato. Un’idea sicuramente affascinante, soprattutto per chi, come Rachel, si è ritrovato al proprio risveglio un fastidioso buco nero in testa, accompagnato da un doloroso ematoma.

Rachel Watson fa parte della massa quasi robotica di pendolari che ogni giorno, allo stesso orario, si ritrova ad affollare i sedili ed i corridoi di un treno diretto nel centro nella metropoli londinese, un rito che precede quello lavorativo che a lei, però, non sembra affatto dispiacere. Il percorso quotidiano è scandito da rumori a lei familiari e confortanti, che accompagnano ciò che preferisce di più: guardare fuori dal finestrino. Ed ecco che il treno delle 8:04 si trasforma un filo conduttore tra passato e futuro, senza che lei ne sia del tutto consapevole.

Non poco distante dalla sua vecchia abitazione, ora dimora dell’ex-marito Tom e della moglie Anna, abita una coppia che le sembra di conoscere da sempre, sebbene non li abbia mai incontrati. Jess e Jason, come decide di chiamarli lei, vedendoli ogni mattina sull’elegante balcone, intenti a sorseggiare caffè e a godersi una felice vita matrimoniale. Ma questo è solo ciò che le sembra di vedere dalle cigolanti rotaie che sovrastano le silenziose villette a schiera. Infatti, ciò che le si propone improvvisamente una mattina, iniziata come ogni altra, sembra disturbarla a tal punto da tormentarla tutto il giorno. Aveva visto bene? Non ne era sicura. E invece si, ne era sicura, anche se avrebbe preferito non esserlo. Da semplice e quieta osservatrice, si ritrova violentemente catapultata in qualcosa che si insinua in un tetro passato.

Rachel non è pazza, ha solo tante domande e poche, pochissime risposte. Ha anche un problema con l’alcool, iniziato prima del divorzio ed arrivato fino al punto di impossessarsi della sua vita, rendendola una continua battaglia contro la tanto agognata sobrietà. Ma il dubbio che la attanaglia è: ciò che ha visto quella mattina dal treno può essere anche solo minimamente collegato alla sparizione di Megan Hipwell?

La ragazza del treno, primo thriller dell’autrice londinese Paula Hawkins, è stato accolto con enorme entusiasmo, dichiarandolo il romanzo venduto più velocemente della storia. Ha dominato per mesi la classifica dei bestseller del New York Times, e tuttora si trova fra le prime posizioni delle classifiche mondiali. In Italia l’uscita è prevista per il 23 giugno.
L’autrice dà voce alle donne attorno a cui si concentra l’intera vicenda, ricordando molto la struttura di Gone Girl (vi parlavamo del film proprio qui), della collega Gillian Flynn. Crea così un puzzle risolvibile soltanto se lo si legge attraverso questi tre diversi occhi.

Una lettura dannatamente compulsiva, un thriller fantasioso in grado di creare le atmosfere più cupe e trascinarvici dentro sin dalle prime pagine. Una storia che vi porterà a fare l’alba senza che ve ne possiate accorgere. Lo consigliamo.

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