Testo e intervista di — LEONARDO MALAGUTI

” se foste stati matti cosa avreste fatto”

“non questo: l’importante è capire dove andare. Alcuni sono andati al manicomio, noi siamo andati verso l’arte. Potevamo diventare matti perchè con un’idea così diversa dalla realtà, l’impatto è troppo forte. Questo non ci ha salvato, l’arte non è terapia. Ci ha preservato.”

Il duo artistico RezzaMastrella, composto dal performer Antonio Rezza e dall’artista figurativa Flavia Mastrella, calca le scene teatrali e cinematografiche italiane dal 1987 e da questo iperprolifico sodalizio creativo sono nati alcuni dei lavori più originali e all’avanguardia della scena italiana (e internazionale) contemporanea.

Il loro modus operandi è più unico che raro: Flavia crea degli habitat (non chiamatele scenografie!), ambienti polimaterici, opere d’arte abitabili nelle quali, successivamente, Antonio si insedia e prende il sopravvento, sconvolgendole e dando loro nuova vita; da questo incontro/scontro nascono i personaggi assurdi, comici, geniali che andranno a popolare i loro spettacoli. Le loro sono opere impossibili da raccontare, sono esperienze che coinvolgono il pubblico psicologicamente e fisicamente, in un gioco al massacro tra Antonio e gli spettatori dal quale, una volta in sala, è impossibile sottrarsi. Quello a cui si assiste è di una comicità travolgente ed è attraverso la risata che si viene risucchiati nel mondo assurdo e crudele di Rezza, è così che i suoi personaggi deliranti entrano nelle viscere e le scombussolano, lasciando, all’uscita dal teatro, un senso di spaesamento e di piacere, quasi si fosse assistito ad un rito sciamanico.

Rezzamastrella sono in scena da più di vent’anni e ormai sono riconosciuti sia in Italia che all’estero (hanno portato i loro spettacoli in Spagna, Francia e recentemente in Russia) tra gli esponenti di spicco del teatro contemporaneo e, certamente, i loro lavori sono tra i più originali e potenti che si possa vedere in giro. Dopo Pitecus (1995) Io (1998) Fotofinish (2004) Bahamut (2006) 7-14-21-28 (2009) ora stanno portando in giro per l’Italia il loro spettacolo più recente (e, forse, il loro capolavoro) Fratto_X (2012), un delirio lucidissimo e matematico che sta riscuotendo uno straordinario successo di critica e di pubblico.

Ho avuto il piacere di intervistarli al Teatro Vascello di Roma (dove sono in scena fino al 19 Gennaio con Fratto_X, a conclusione di un mese antologico dove hanno proposto, con cadenza settimanale, anche i tre spettacoli precedenti) e di passare una straordinaria serata in loro compagnia (di cui presto pubblicheremo, in esclusiva per Revolart, le foto), nella quale ho avuto l’onore di far loro compagnia nel backstage, ma soprattutto quello di salire sul palco con Antonio, nella piccola ma esaltante parte dell’orgasmo, comprendendo fino in fondo la magia del loro teatro: l’adrenalina, il divertimento, la totale dedizione al lavoro di tutti coloro che ci lavorano lascia sbalorditi.

Qui sotto trovate il video dell’intervista (per la realizzazione della quale ringrazio, oltre ad Antonio, Flavia e Ivan Bellavista, anche Eric Porcelluzzi e Virgil M. Darelli che hanno fatto le riprese e mi hanno aiutato con grande dedizione) e vi invito, dopo averla vista, a correre a informarvi su quando RezzaMastrella saranno nella vostra città perché i loro spettacoli sono eventi da non perdere.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata