Testo di – CLAUDIA FRANGIAMORE

 

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Se pensate che le visite museali siano diventate monotone, poiché vi sentite costretti a fissare a lungo ogni singolo quadro per valorizzare il tempo e il denaro che avete speso entrandovi, la Fabbrica del Vapore di Milano vi offre un’alternativa decisamente valida.

Van Gogh Alive, realizzata in co-produzione con il comune di Milano e inaugurata in anteprima nazionale lo scorso 6 dicembre, è una mostra interattiva pensata proprio per stimolare la curiosità delle persone che amano l’arte e vogliono scoprirla in modo diverso e più “sensoriale”: gli organizzatori si sono serviti di una piattaforma multimediale di ultima generazione chiamata SENSORY4, che incorpora quaranta proiettori HD, una grafica multicanale e un suono surround come quello delle sale cinematografiche, per cui i visitatori si ritrovano immersi in un ambiente espositivo a spettro completo, vivendo un’esperienza visiva e sonora unica nel suo genere.

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La mostra si incentra sui cambiamenti che, nel corso di circa un decennio di vita artistica di Vincent Van Gogh, hanno riguardato lo stile, la tecnica e la condizione mentale dell’artista olandese; a tali cambiamenti, qui anche detti “movimenti”, corrispondono specifici gruppi di opere vangoghiane, proiettate sui pannelli che coinvolgono totalmente lo spazio espositivo.

La peculiarità di “Van Gogh Alive” consiste nel fatto che non è strettamente necessario pensare i movimenti come parti sequenziali dell’intero percorso, ma possono essere fruiti in modo indipendente l’uno dall’altro, semplicemente godendo della bellezza delle immagini riprodotte sui pannelli e sugli schermi pavimentali.

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Tutto ciò che si deve fare, quindi, è sedersi su una delle numerose panchine a disposizione e osservare il susseguirsi delle magnifiche opere pittoriche di cui Van Gogh ci ha fatto dono, sperimentando un piacevolissimo senso di evasione della realtà.

La musica, in tutto questo, svolge una duplice funzione: non solo aiuta lo spettatore ad estraniarsi completamente dal mondo, vivendo appieno questa esperienza multisensoriale, ma identifica anche lo stato d’animo e le emozioni che l’artista ha provato nel periodo in cui ha prodotto una determinata serie di dipinti. Ad ognuna di esse, quindi, corrisponde una composizione musicale che ha lo scopo di trasmettere una sensazione particolare, avvolgendo lo spettro percettivo del visitatore nella sua totalità.

Ad accompagnare i movimenti in cui si articola l’esposizione, sono le opere di musica classica dei più grandi compositori ottocenteschi, come il celebre Duetto dei fiori tratto dal Lakmé di Léo Delibes o la Danse macabre op. 40 di Camille Saint-Saëns.

Sia le immagini dei pannelli sia quelle degli schermi sul pavimento scorrono in contemporanea, per cui tale fruizione visiva può risultare a tratti disorientante, benché sia proprio questo l’effetto che si vuole produrre, facendo sì che la percezione dello spettatore si focalizzi pienamente su ciò che egli vede e ascolta in quel preciso momento, nello spazio in cui si trova.

“Van Gogh Alive” è particolare non solo perché si può finalmente avere una visione interattiva d’insieme rispetto all’opera di questo grande artista, ma anche perché, forse per la prima volta, può essere posta attenzione sia al dipinto riprodotto integralmente sia ai dettagli che lo caratterizzano.

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In alcuni casi, inoltre, la stessa immagine pittorica è ripartita su più pannelli in successione, fornendone una visione estesa e più completa.

Per finire, alla mostra è affiancato il Van Gogh Lab, una programmazione culturale che si rivolge a scuole, istituti e accademie d’arte, dedicata allo studio intorno alla figura dell’artista, all’uso del colore nella progettazione e al rapporto tra musica e visual arts.

Fino al 9 marzo 2014 potrete quindi recarvi alla Fabbrica del Vapore per essere coinvolti in un’eccezionale esperienza multimediale senza precedenti, che, come un film appassionante, colpirà i vostri sensi e, di conseguenza, le vostre emozioni.

Per info su prenotazioni, orari e tariffe, cliccare sul seguente link:
http://www.vangoghalive.it/orari-e-tariffe-van-gogh-milano/

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