Testo di – Domenico Di Giacomo Claudia Frangiamore

 

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26 agosto 2013: su Youtube viene caricato il video di “Lasciami Leccare L’Adrenalina“, brano storico della band alternative rock Afterhours tratto dall’ album del ’97 “Hai paura del buio?“.

No, non si tratta dell’ originale, ma di una “cover”.

Il produttore discografico Big Fish, ex membro dei Sottotono (gruppo musicale scioltosi nel 2001), altresì noto per aver contribuito all’ascesa di numerosi artisti della scena hip hop italiana (tra cui Fabri Fibra e Two Fingerz), stavolta ha scelto di tastare il terreno del rock e gettarsi in una collaborazione inusuale: quella con Manuel Agnelli, frontman dei già citati Afterhours. Con le sue competenze da dj e beatmaker di fama internazionale, Big Fish stravolge la dodicesima traccia di “Hai paura del buio?” per farne un pezzo con sonorità decisamente più elettroniche, da dubstep a drum&bass, ovviamente con il placet del suo stesso autore. Nondimeno, Agnelli è anche protagonista del video che è stato realizzato per “Lasciami Leccare L’Adrenalina” come non l’avete mai sentita e che, appunto, è stato pubblicato sul canale Youtube circa dieci giorni fa.

D’altro canto, il producer, non è nuovo a questo genere di collaborazioni; pochi mesi fa, infatti, ha inciso con Morgan (polistrumentista e fondatore dei Bluvertigo) un brano intitolato “Io faccio“, presentato tra l’altro agli Hip Hop Awards del 2012. Il responso dei fans è stato decisamente ambiguo: sbirciando fra i commenti al brano degli utenti Youtube si assiste, infatti, a vere e proprie asserzioni di dissenso: “Big Fish in questo pezzo è un imbarazzante connubio fra la musica discotecara più spiccia e banale citazionismo di Skrillex”, ma anche a giudizi di difesa incondizionata: “Non per tutti, sempre innovativo, anticipatore dei tempi.”

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Una sorte più incerta attendeva il brano di Agnelli. Difatti i risultati sono per lo più disastrosi: la stroncante critica da parte dei fan storici della band milanese incombe su Big Fish, reo di aver “sporcato” un brano tra i più rappresentativi degli Afterhours e, in un certo senso, tra i più simbolici per una generazione che ha visto nascere scene musicali influenti come il post-grunge e il noise rock, nate nella seconda metà degli anni ’90. Il remake in chiave dubstep non convince quasi nessuno, accusato di essere una sorta di prodotto in stile skrillexiano poco originale e, nell’insieme, anche abbastanza forzato. I dissensi emergono chiaramente dai commenti lasciati dai vari utenti Youtube, ma anche sulle pagine Facebook di vari siti web e riviste a sfondo musicale, tra cui RockIt, LaRepubblica xL e altri ancora.

Il video, girato in bianco e nero, risulta addirittura ridicolo ai visualizzatori, e al momento sta ricevendo più stroncature che elogi: un’accoglienza ben poco entusiastica, insomma, per questo “ripescaggio” dalla produzione del passato, dimostratosi una scelta azzardata tanto più perché voluta dallo stesso Manuel Agnelli, il quale sacrifica un pezzo sacro della sua storica band a favore di un esperimento di contaminazione di generi, non capito o effettivamente mal riuscito.

Qualcuno ha il sentore che questa scelta collaborativa e, in particolare, la scelta del brano da rielaborare siano state dettate dalla volontà di Agnelli di pubblicizzare il suo nuovo progetto musicale, il festival “Hai paura del buio?”, che porta chiaramente lo stesso titolo dell’album da cui è stato tratto “Lasciami Leccare L’Adrenalina”.

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