Testo e foto di – BEATRICE COSTANZO

 

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MILANO – Dopo una serie di sporadiche apparizioni in Italia, tra cui gli eventi promozionali dell’ “Ed Day” dello scorso 14 luglio, il giovane cantautore di origini irlandesi Ed Sheeran ha debuttato live per il pubblico italiano lo scorso 20 novembre all’Alcatraz di Milano, per il primo di una tripletta di concerti già sold out da mesi che lo vedranno calcare i palchi del Palalottomatica di Roma e del Mediolanum Forum di Assago (Mi) il prossimo gennaio.

 A soli 23 anni l’autore del singolo ufficiale del film “Colpa delle stelle”, con il suo secondo album “X” (da leggere “Multiply”), pubblicato il 23 giugno 2014, ha scalato le classifiche di tutto il mondo, piazzandone ai vertici singoli come Sing e Don’t, veri e propri tormentoni estivi, e la struggente Thinking Out Loud, con cui si è esibito in una bellissima performance con tanto di ballerini agli scorsi MTV EMA di Glasgow.

Adorato in patria al punto di suonare per la famiglia reale giusto una settimana fa, il 13 novembre, Ed ha conquistato con i testi melodici, particolarmente adatti alla sua voce e il suo fare da bravo ragazzo anche il pubblico italiano. Le giovanissime fan provenienti da tutta Italia hanno infatti affollato l’esterno del club meneghino fin dalle prime ore del mattino in cerca del miglior posto front-row, che solo le più veloci ad acquistare mesi fa i biglietti early-entry sono riuscite a conquistare.

I due opening act del tour europeo sono Jamie Lawson, che apre le danze con chitarra e voce, e Saint Raymond, unico a salire sul palco con una band al seguito. Il pubblico li apprezza, ma freme nell’attesa del protagonista della serata, che si presenta alle 21.00 in punto e incanta tutti i presenti per due ore, in un live che lui stesso definisce speciale.

Il concerto si apre con I’m a mess, tratta dall’ultimo album, intervallata da urla di apprezzamento; continua con Lego House, il grande successo che lo ha portato, con il primo album “+” del 2011, nell’olimpo delle popstar mondiali.

Tutto il set è un’alternanza dei brani che lo hanno reso celebre e i nuovi lavori, in un mix di momenti emozionanti e hit da ballare. L’unica pecca è consistita nel non avere sul palco una vera e propria band ad accompagnarlo: chitarra e voce può risultare molto intimo e i cori registrati al momento fanno sentire il pubblico parte dello show, ma basi e campionatori rendono tutto un po’ meno “vero”.

Ed comunque non si risparmia, passando dalle ballate, spesso dedicate alle sue celebri ex-fidanzate popstar Ellie Goulding e Nina Nesbitt ,che fanno commuovere anche i più scettici a un buonissimo rap che stupisce e convince tutti.

I fan italiani capiscono definitivamente di non star assistendo ad un live qualsiasi dalle prime note di Con Te Partirò, in un italiano quasi impeccabile: tutto l’Alcatraz lo accompagna per un momento di orgoglio nazionale.

Non è questa però l’unica cover del set, Everybody dei Backstreet Boys e Baby One More Time di Britney Spears in versione acustica riportano all’ infanzia e scatenano la generazione anni novanta di cui Sheeran stesso fa parte, però purtroppo lasciano quasi impassibili i  giovanissimi, forse più giovani delle canzoni stesse.

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Spesso definito come colui che capisce le donne più delle donne stesse, il cantautore conclude la sua esibizione con l’infilata di successi come Thinking Out Loud, unico brano in cui si cimenta con la chitarra elettrica, I see fire, colonna sonora del film Lo Hobbit, The A Team, canzone che lo ha lanciato grazie al talk-show musicale Later… with Jools Holland e la romanticissima Give Me Love, prima di passare ad un encore tutto da ballare con You need me, I don’t need you (rivisitandola con alcune strofe di Thrift Shop di Macklemore & Ryan Lewis) e Sing, in cui il pubblico si scatena per l’ultima volta e la voce-chitarra più popolare del momento lo saluta con un So che l’Italia è un paese molto grande e vi ringrazio per essere venuti qui anche da molto lontano. Siete stato un pubblico fantastico… grazie per avermi regalato una serata che non dimenticherò facilmente!”

Grazie a te Ed, neanche noi la dimenticheremo.

Ecco la setlist completa:

Encore:

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