Testo e foto di – ELEONORA RONDELLI

Milano, 2 dicembre 2015 – Apre al pubblico domani la mostra tematica “Recto Verso”, allestita presso la galleria Nord della Fondazione Prada dove resterà fino al 14 febbraio 2016.

L’esposizione si propone di mostrare una selezione di opere nelle quali è messo in evidenza il retro del quadro, il lato nascosto riservato al creatore dell’opera e agli addetti ai lavori.

Nell’esibizione, ideata dal Thought Council, sono presenti opere provenienti da tutto il mondo di artisti degli ultimi due secoli, da Michelangelo Pistoletto, a Roy Lichtenstein, da Lucio Fontana a Léopold Boilly.Recto verso 1

Nelle due sale iniziali troviamo fotografie e dipinti in cui sono gli artisti stessi a voler mostrare il retro del quadro, come ad esempio il dipinto della tela rotta dal gatto, o il disegno volontariamente realizzato, con tanto di firma, sul telaio.

Proseguendo si scoprono i messaggi e le immagini nascoste nel “verso”, dall’esplicito slogan politico di Gastone Novelli come protesta verso la Biennale, alla dedica alla propria madre, viene così messa in discussione la tradizione occidentale per cui il quadro è qualcosa di frontale e bidimensionale.

L’allestimento inoltre contribuisce a sradicare questa convinzione, alcuni quadri infatti sono sospesi tra soffitto e pavimento, diventando così vere e proprie sculture tra le quali ci si può muovere a proprio piacimento.

La mostra vuole proporre una nuova prospettiva, un nuovo modo di vedere la realtà, di vedere le opere d’arte, completamente diverso da quello che siamo abituati ad esperire.

Per ulteriori informazioni, riguardanti orari e costi dei biglietti potete consultare il sito ufficiale:

http://www.fondazioneprada.org/

Recto verso 4

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata