Testo di – GIULIA BEROZZI

Alzi la mano chi conosce Skateboard P! Nessuno? E se dicessi Pharell? Quarant’anni solo sulla carta, viso giovane e stile originale, Pharrell Williams è l’artista che solo nell’ultimo anno ha partecipato a hit come Get Lucky , Blurred Lines o Happy.

Ma Pharrell ha fatto ben di più e la sua influenza nel mondo della produzione musicale e della cultura urban non è cosa da poco.

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Non tutti sanno che non si tratta solo di un cantante, ma di un artista a tuttotondo: non solo voce e rapper, ma anche particolarmente abile nelle percussioni, pianoforte e chitarra, produttore discografico, imprenditore, stilista. Pharrell Williams non cavalca la cresta dell’onda grazie alle ultime collaborazioni, lo ha sempre fatto.

Appassionato al mondo della musica sin dall’infanzia, inizia la sua carriera negli anni ’90, periodo in cui fonderà insieme a Chad Hugo la produzione discografica chiamata The Neptunes. Ma è solo quando si avvicina il nuovo millennio che il duo acquisterà successo ed incredibile visibilità, lavorando al fianco di importanti figure della musica americana come Kelis e P. Diddy, giusto per citarne un paio. Gli anni 2000 si aprono decisamente nel migliore dei modi: The Neptunes raggiungono le prime posizioni nel mondo con il brano I’m a Slave 4 U di Britney e negli USA con il singolo Hot in Herre di Nelly, finendo in bellezza con la nomination a  “Producers of the Year” sia ai Source Awards che ai Billboard Music Awars. Nasce in contemporanea il gruppo rock N.E.R.D., composto da Pharrell, Hugo e Shae Haley, dal sound singolare che si potrebbe definire connubio fra rock, hip-hop e soul.

Importantissime poi le collaborazioni con Jay-Z e successivamente con Justin Timberlake, il cui album gli permetterà di portare a casa, nel 2004 un Grammy nella categoria Best Pop Vocal Album, insieme al secondo nella categoria “Producer of the Year, Non-Classical.

In My Mind sarà, due anni dopo, l’album di debutto da solista. Le vendite sono state un po’ deludenti rispetto alle previsioni, ma le tracce in esso contenute possono vantare collaborazioni con artisti come Gwen Stefani (presente nel famoso singolo di apertura Can I Have It Like That), Snoop Dogg, Jay-Z, Pusha T, Nelly, Kanye West, Lil Wayne ed altri.

Successivamente produrrà, e non solo,  per Madonna (importante menzionare l’album Hard Candy della Ciccone, che riscosse successo grazie al successivo Sticky & Sweet Tour), Beyoncé, ancora Britney (per cui produce un brano presente in Blackout), gli Strokes, ma anche Shakira, Jennifer Lopez, The Game.

Il 2010 vede l’uscita dell’ultimo album dei N.E.R.D. Nothing, anticipato dal duetto con Nelly Furtado, per il brano Hot-N-Fun, che ha riscosso notevole successo.

Negli anni successivi Pharrell si destreggia fra varie ed importantissime collaborazioni, fra cui quella con Hans Zimmer per la musica dei Premi Oscar 2012, quella con l’amica Miley Cyrus (è uno dei produttori dell’ultimo album dell’ex Hannah Montana, Bangerz), con Usher, Mika (per cui produrrà e comparirà in Celebrate) e Frank Ocean.

Nel 2013 canterà nelle hit Get Lucky e Lose Yourself to Dance dell’album Random Access Memory dei Daft Punk, a cui darà un grandissimo contributo. Coopera al debutto di artiste come Solange Knowles e Azealia Banks.

Nello stesso anno canterà Blurred Lines insieme a Robin Thicke e T.I., singolo ascoltatissimo e che ha raggiunto la vetta in 13 Paesi, sostituito successivamente dalla canzone Happy, nata come colonna sonora di Cattivissimo Me 2, candidata al Premio Oscar come miglior canzone e portata ad un progetto ben più grande, che prevede un video dalla durata di 24 ore in cui partecipano svariati artisti americani.

Pharrell Williams è un tassello senz’altro importante nella storia della musica pop, a cui viene ampiamente riconosciuta la fama di innovatore dalla fine degli anni ’90 ad oggi. Principale fonte d’ispirazione era ed è per lui Michael Jackson: sognava di scrivere testi per il Re del Pop, occasione che gli fu negata dal momento che Michael sembrava non apprezzarli.

Pharrell è un’icona, non solo musicalmente parlando, ma anche di stile. Co-fondatore del brand Billionaire Boys Club (di cui Jay-Z parla nel brano BBC, scritto in occasione del decimo anniversario, nell’album Magna Carta… Holy Grail) e della Ice Cream Footwear, collaboratore dell’azienda  A Bathing Ape (BAPE) e, recentemente, del marchio Moncler, per cui ha lavorato per la collezione Autunno/Inverno dello scorso anno.

È attesa per il 3 marzo l’uscita del nuovo e secondo album dell’artista, G I R L, contenente 10 brani.

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