Testo di – BEATRICE COSTANZO

 

Il Regno Unito è da sempre stato uno dei palchi privilegiati di grandi festival estivi, in cui il meglio della musica nazionale e internazionale si unisce alle performing arts per creare un mix incredibile dove chiunque, dai più giovani ai più anziani, può godere di ciò che preferisce e trascorrere un week-end incredibile.

Tra i festival più famosi e importanti d’Inghilterra ne troviamo uno un po’ particolare, se non altro per la sua caratteristica di essere doppio. Stiamo parlando del Reading&Leeds Festival, doppio in quanto, in realtà, si tratta di due festival distinti in due città diverse, appunto Reading e Leeds che, però, si svolgono in simultanea durante il Bank Holiday Weekend, ovvero l’ultimo fine settimana di agosto, condividendo la stessa lineup.

Prima di svelarvi quella di quest’anno, annunciata a puntate a partire dallo scorso Novembre dal famoso DJ Zane Lowe durante il suo programma serale sulla BBC Radio1, vi vogliamo però raccontare un po’ di storia di questo rinomato evento che, per il 2015, è già schedulato dal 28 al 30 agosto.

Il Reading Festival (il più vecchio tra i due) è il più antico festival di musica popolare al mondo ancora esistente. Creato da Harold Pendleton, fondatore del celeberrimo Marquee Club di Londra, e ospitato per la prima volta nel 1961 al Richmond Athletic Ground, il National Jazz Festival (come veniva inizialmente chiamato) fu ispirato da eventi simili che iniziavano a propagarsi oltreoceano proprio in quel periodo.

Dopo aver trovato la sua collocazione definitiva nel 1971 presso la Richfield Avenue della cittadina a est di Londra, il Reading Festival divenne il primo ad aprirsi alla musica punk rock e new wave verso la fine degli anni ’70, che caratterizzavano la prima giornata del festival, mentre le altre due erano lasciate al rock più classico, in modo da soddisfare il numeroso pubblico.

Nel 1984 il partito conservatore locale bloccò il festival, negando le autorizzazioni ad usare il sito e quelli limitrofi e ogni tentativo di cambiare location furono vani, nonostante una gran parte degli artisti fossero già stati annunciati e confermati. Questa improvvisa e importante mancanza nel panorama delle manifestazioni musicali estive inglesi andò ad alimentare la fama e il pubblico pagante del Glastonbury Festival, creato negli anni ’70 come festival hippie e fino a quel momento praticamente sconosciuto.

Dopo il ripristino del festival, la strana direzione pop-commerciale voluta da Harold Pendleton fallì miseramente e portò il creatore iniziale all’abbandono dell’organizzazione della manifestazione, allora nelle mani del Mean Fiddler Music Group.

Reading, al contrario, iniziò ad assumere una direzione sempre più indie, britpop e grunge, come testimonia la celebre esibizione dei Nirvana del 1992, in cui il frontman Kurt Cobain entrò sul palco in sedia a rotelle spinto dal giornalista musicale Everett True, in una parodia delle speculazioni su una sua probabile malattia mentale.

Furono proprio gli anni ’90 quelli che videro la popolarità del Reading Fest sempre più crescente in tutto il paese, e che portò l’organizzazione a rendersi conto che il sito era diventato troppo piccolo per soddisfare la domanda. Nacque così il Leeds Festival, gemello di Reading in tutto e per tutto, condividendo headliners, lineup, brand, pubblicità, prezzi dei biglietti d’ingresso e persino la fama. Unica caratteristica a differenziare i due festival, oltre alla sorta di rivalità innata tra gli inglesi del nord che preferiscono il loro Leeds e quelli del sud che giudicano originale solo Reading, è il sito in cui si svolgono. Mentre Reading si trova in una zona pianeggiante direttamente affacciata sulle rive del Tamigi, l’immenso Brahman Park, nella periferia della città dello Yorkshire, si caratterizza per le sue colline, tanto suggestive da vedere quanto difficoltose per il posizionamento di palchi e tendoni.

Altro dettaglio che rappresenta il vero denominatore comune di R&L, è il fango: impossibile per chiunque abbia intenzione di partecipare dimenticare a casa un paio di stivali di gomma.

Dopo avervi tenuto così tanto sulle spine, il momento di svelarvi chi prenderà parte quest’anno al Reading&Leeds Festival è finalmente arrivato. La line up dell’edizione 2015 è realmente variegata, ce n’è per tutti i gusti, proprio nel rispetto della mission del Festival, volto a far cambiare idea a chiunque creda che negli anni sia diventato un semplice evento per adolescenti.

I tre headliner a calcare i famosi palchi inglesi saranno Mumford&Sons, con loro prima performance nel Regno Unito dopo più di due anni, gli evergreen Metallica e i The Libertines, freschi freschi di una nuova reunion, dopo quella avvenuta nel 2010 proprio sul palco del Reading.

Il main stage durante il corso del weekend vedrà anche alternarsi, tra gli altri, i set di Bastille, All Time Low, Panic! At The Disco, Royal Blood, Bring Me The Horizon e Jamie T. Mentre sugli altri palchi sarà possibile assistere a tantissime performance tra cui Limp Bizkit, Peace, Catfish & The Bottlemen, Circa Waves, New Found Glory, Simple Plan, The Wombats, Frank Turner e Azealia Banks.

Sarà inoltre presente ad entrambi i festival la NME Signing Tend, in cui i fan avranno l’occasione di incontrare i propri artisti preferiti.

Non ci resta allora che consigliarvi di dare un’occhiata alla lineup completa, ricordandovi che, oltre al normale abbonamento per l’intero week-end con campeggio incluso, esistono anche daily tickets e possibilità di avere ingressi agevolati grazie ai programmi di volontariato. Buon festival!

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