Testo di – Francesca Bernaschi & Virginia Stagni

 

a

 

In astronomia una stella è descritta come uno sferoide luminoso che genera energia dal proprio nucleo attraverso processi di fusione nucleare.

Poi ci sono stelle che superano tutte le altre, risplendono sempre e comunque.
Brillano di una luce unica e rara, preziosa per sé e per chi le circonda: sono le persone come Margherita Hack.

Fosse stata una stella reale, di quelle che lei stessa ha studiato con impegno e dedizione, sarebbe certamente stata una Ipergigante Rossa.
Ipergigante come la sua conoscenza, la sua forza, tenacia e voglia di lottare per un Paese ed una società migliore.
Rossa come la passione che metteva nelle proprie battaglie, come l’anticonformismo che distingueva il suo pensiero libero e vero.

Margherita Hack si era sempre dichiarata a favore della ricerca sul nucleare e sulle staminali, del diritto all’aborto e dei matrimoni gay. Argomenti scomodi, tenuti lontano dai riflettori soprattuto nel secolo scorso ma che, grazie al suo vigor femminile (ricordiamo che è stata la prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico), sono riusciti ad esser sempre presenti nel panorama politico.

Victor Hugo scrisse: “L’anima è piena di stelle cadenti”.
Chissà quante ne aveva dentro la Signora Hack.
Ma anche le stelle si spengono per mancanza di idrogeno nel nucleo.
E anche Margherita Hack si è spenta questa mattina, a 91 anni.
Ma ‘Stella’ Hack, da atea qual era, amava epicureamente ripetere «quando ci sono io non c’è la morte e quando c’è la morte non ci sarò io».

“E mi piace la notte ascoltare le stelle. Sono come cinquecento milioni di sonagli” disse il Piccolo Principe. Allora Margherita Hack gli sorrise bonaria guardando il cielo, sua ispirazione, sua vita, suo zelo, sua passione.

Speriamo che la fondatrice de L’Astronomia, rivista bimensile nata nel 1978, si sia addormentata per sempre accompagnata dalla melodia di quei luminosi sonagli, suoi amici.
E, perchè no, ci piace anche immaginarla intenta a convincere, ora, il suo amico Giordano Bruno a diventare ateo. O sarà Giordano Bruno a convincere Margherita?

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata