Testo di – DAVIDE LANDOLFI

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E’ una delle reunion più attese dell’anno, anche se i fan della prima ora la stanno aspettando da ben 12 anni, perché le Mutya Keisha Siobhan non sono certo delle novelline nel musicbiz. Qualcuno se le ricorderà in una sorprendente Overload (2001) e nell’altrettanto splendido ma sottovalutato One Touch (il disco d’esordio), con il nome Sugababes.
Mutya Buena, Keisha Buchanan e Siobhan Donaghy altro non sono che le fondatrici della girl band inglese di maggior successo del XXI secolo, successo che arrivò con la seconda formazione (Keisha, Mutya, Heidi Range –ex Atomik Kitten-) e che esplose con il disco Change (terza formazione: Keisha, Heidi, Amelle Berrabah).
Ora, quel che rimane delle Sugababes attuali (arrivate alla quarta formazione: Heidi, Amelle, Jade Ewen) è il fatto di rappresentare qualcosa che non sono mai state, un disco, Sweet 7, dalle vendite disastrose se paroganato ai precedenti e una lunga assenza dalle scene musicali che puzza di uno scioglimento imminente.
Poco importa, però, di quelle che saranno le sorti di queste Sugababes 4.0 perché quelle della first line-up si apprestano a tornare con il nome più terrificante di sempre, Mutya Keisha Siobhan, e con un singolo, Flatline, in uscita il prossimo 1 Settembre.
Ricostituitesi ufficialmente nel luglio 2012, Flatline segna l’inizio di una nuova era discografica completamente da confermare: nulla si sa, infatti, sulla data di pubblicazione del progetto (si pensa ai primi mesi del 2014), il titolo, la direzione artistica intrapresa (anche se il primo singolo, a detta della Buchanan, è impregnato di quello stile alla Janet Jackson degli esordi) o un eventuale tour. Sono invece confermate le due esibizioni promozionali, la prima alla Scala di Londra l’1Agosto e la seconda il 3 per We Love Pop, alcune tracce che saranno contenute all’interno del disco tra cui Boys, I’m Alright, Victory, Back In The Day, Drum, Beat Is Gone e Lay Down (In Swimming Pools), brano interpretato dal rapper Kendrick Lamar e coverizzato dalle tre artiste inglesi e i produttori/scrittori arruolati per questo come back/debut album: Dev Hynes, Shaznay Lewis, Cameron McVey, Naughty Boy, William Orbit, Richard X, MNEK, Professor Green e Emelli Sandè.
Inoltre dalla prima Google+ Hangout Session del trio sono emersi notevoli precisazioni, sempre molto vaghe, riguardo al progetto: una certa voglia di sperimentare attraverso l’utilizzo della voce e dei suoni, a tratti pop a tratti urban come affermato dalla Donaghy, dettagli riguardo al video per il singolo Flatline, girato in quel di L.A., alle immagini promozionali definite “grafiche, pulite e semplici” e l’arrivo di un importante annuncio nelle prossime settimane.
Insomma, pare che dovremmo aspettare ancora un po’ per poter sentire quello che Mutya Keisha Siobhan hanno in serbo per i loro fan, ma una cosa è certa: le vere Sugababes sono tornate più in forma che mai, con alle spalle uno stuolo di produttori del tutto invidiabili, e non faranno per niente rimpiangere Heidi, compagne e quelle produzioni scala classifiche che hanno contribuito al declino delle Sugababes, quelle attuali.

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